Tedino: «Possiamo fare bene. Serve un altro centrocampista»
Le parole del tecnico del Palermo in conferenza stampa
Il tecnico Bruno Tedino ha parlato in conferenza stampa al termine della prima seduta di allenamento del Palermo nel ritiro austriaco.
«Oggi è come se fosse il primo giorno di scuola, tutti felici di ritrovarsi e fare nuove conoscenze. Dopo due ore, è presto per parlare di che clima si respiri. Mi ha fatto piacere ricevere molti attestati di stima da voi giornalisti. Non sono qui per parlare della società, ma di giocatori che è quello che mi interessa.
Per adesso, l'unica cosa che possiamo fare è portare avanti un atteggiamento di educazione sportiva. Abbiamo un compito difficile, c'è un'aria non positiva. Abbiamo un impegno e sono convinto che insieme a società, calciatori e stampa locale gli ostacoli ci faranno meno paura. Siamo un gruppo appassionato e competente, contenti di rappresentare questa città».
Maurizio Zamparini è in ritiro con la squadra: «Intanto lo ringrazio per le belle parole spese nei miei confronti. Inutile essere falsi, se sento la fiducia addosso faccio ancora di più. Noi come staff abbiamo un compito importante, dobbiamo stimolare tutto l'ambiente calcistico del Palermo. Io metto la faccia in tutto quello che faccio, sono un uomo coraggioso che ha risorse ed energia. Abbiamo un dovere. Quando Zamparini dice che vinceremo il campionato con 10 punti di vantaggio non è presunzione, vuole fare capire che il Palermo è molto forte ed ha i mezzi per fare un campionato di livello e tornare in A».
I tanti giovani presenti in squadra possono avere un'opportunità: «Conosco Grillo, Lo Faso e tanti altri. Giusto dare continuità al settore giovanile e quindi alla regione siciliana. La Gumina non è in vendita, è molto forte. Farà benissimo in questa categoria, punto tantissimo su di lui. Anche gli altri ragazzi saranno valutati. Difficilmente arriverà un altro attaccante, abbiano anche Embalo che è molto offensivo oltre a Balogh, Lo Faso e Bentivegna».
Confronto con Zamparini e scelta del modulo: «Il presidente è una persona sempre a disposizione della squadra, mi fa piacere confrontarmi con lui perché è motivato.
Il modulo lo decido io,, abbiamo Rispoli e Aleesami che conosciamo tutti e devo cercare il giusto modulo per farli rendere al meglio. Il 3-4-3 o il 3-4-2-1 potrebbero essere delle soluzioni, ma non mi fossilizzo».
Dal calciomercato Tedino si aspetta ancora qualcosa: «A centrocampo serve un altro acquisto. Coronado è un centrocampista avanzato, arriverà Gnahorè e abbiamo Jajalo e Chochev. Abbiamo 42 partite di campionato da affrontare.
Valuteremo anche i giovani che abbiamo, ma se non arriva nessuno non faccio un dramma. Lobotka? Ha molta vitalità, grande comprensione del gioco. È un motorino, può giocare in molte posizioni»
Sul ruolo del portiere Tedino ha le idee chiare: «Posavec è forte, ma va sostenuto. Un giocatore di prospettiva come tutti i giovani eccetto Baggio, Maradona e Totti.
Se dovesse arrivare un portiere esperto come prima cosa deve supportarlo e non competere con lui per un posto da titolare. Se poi ci sarà occasione per farlo giocare, lo farò. Valuteremo tutti i portieri che abbiamo a disposizione e poi decideremo chi tenere».
Tedino insieme al suo staff ha un compito importante, riconquistare i tifosi rosanero: «Professionalità ed esempio saranno fondamentali. Sono sempre stato abituato a lavorare sodo, è giusto far vedere di avere addosso la palermitanità. Non ci si deve fare prendere dall'ansia, se alle prime tre giornate fai tre vittorie di fila è normale che poi arrivi l'entusiasmo. Vedo un orizzonte positivo e vedo una squadra che potrà fare molto bene quest'anno»
Redazione