Ballardini:''Il malcontento c'era già''

Ballardini:''Il malcontento c'era già''

Intervenuto in conferenza stampa a due giorni dal match contro l’Atalanta, il tecnico del Palermo, Davide Ballardini, ha esaminato il momento del Palermo: "Non credo al giocare contro l'allenatore. Nessuno ha giocato contro di me ma c'era del malcontento prima che arrivassi. Io ho giocato a calcio tanto tempo, magari non ci si esprime come si vorrebbe ma può succedere. Con la Lazio abbiamo fatto una ottima partita, con la Juventus perdevamo 0-1 a pochi minuti dalla fine e Trajkovski poteva pure pareggiare. Gli italiani sono 5, 6. Volevo chiarire questa situazione, il mal contento c’era prima. Gli allenamenti confermano che la squadra ha voglia di giocare, a parte la partita con l'Alessandria. Quando si gioca così il primo colpevole è sempre l'allenatore. Il malcontento di cui parlo riguarda i rapporti tra qualche giocatore e la società. Capisco che è difficile da far capire alla gente che non arriva a fine mese con 800 euro, ma anche noi che siamo dei privilegiati possiamo avere queste problematiche mentali. Voglio giocatori sereni e liberi da pesi mentali. Vazquez ha sposato questa causa e mi ha chiesto di essere convocato per stare vicino alla squadra in questo delicato momento. Voglio ragazzi motivati aldilà dell'età. Preferisco utilizzare Pezzella o La Gumina. Non dico che i non convocati non siano motivati ma ho bisogno di serenità".