Baccaglini: «Salvezza? Ci credo. Ascolterò i consigli di MZ»

Il presidente del Palermo in un'intervista al programma televisivo «Dribbling»

Baccaglini: «Salvezza? Ci credo. Ascolterò i consigli di MZ»

Intervistato durante la puntata odierna del programma televisivo «Dribbling», in onda su Rai Sport, il neo-presidente del Palermo Baccaglini ha parlato di come sia nata l'idea di diventare presidente della squadra rosanero e dei rapporti con il Gruppo Zamparini, della perplessità dei tifosi e anche delle speranze di salvezza della società di Viale del Fante:

 

Com'è nata l'idea di diventare presidente?

 

«Il "come" è nato dopo un lungo rapporto lavorativo con il presidente Zamparini, con il quale ho messo in piedi un'importantissima operazione di ristrutturazione del gruppo Zamparini. All'interno di questa operazione il Palermo Calcio rappresenta la punta di diamante».

 

Alla domanda legata ai nomi dei componenti del fondo il presidente risponde con un secco "no". Consapevole del ruolo che svolge, si ritiene sicuro sul fattore economico:

 

«Ci vogliono tanti soldi per fare il presidente di calcio, ma è pur vero che nel mondo del calcio sono già presenti tantissimi soldi, e il ruolo fondamentale di un presidente è quello di saperli amministrare».

 

Quanto ha pagato il Palermo?

 


«Il Palermo non l'ho pagato, ma perché è sbagliato parlare di questa operazione come quelle che si sono viste negli ultimi anni in ambito calcistico, dove si stabilisce un prezzo e poi si paga. È stata un'operazione più larga, dettata da accordi che soddisfano entrambi i lati. È stata una riorganizzazione del Gruppo Zamparini. Parlare di cifre è inesatto, non voglio nascondere nulla».

 

Ai tifosi palermitani perplessi ancora sulla reale fattibilità e trasparenza dell'operazione il giovane presidente risponde così:

 

«E' un affare diverso, non strano, e il diverso il più delle volte spaventa. Vi assicuro che nel 2017 il magnate che arriva in una società con la borsa piena di soldi e compra come al monopoli non esiste più. Abbiamo un calendario per smontare tutte le perplessità. All'estero comunque questa trattativa è molto comune».

 

Che ruolo avrà Zamparini?

 

«Zamparini avrà un ruolo di esperto del calcio. Ha scritto pagine bellissime e fondamentali per Palermo. Sarà sicuramente un consulente e una persona che ha voglia di condividere dei consigli pratico-tecnici che io sarò sempre pronto e felice di ascoltare».

 

Quanto è possibile conquistare la salvezza?

 

«Il mio cuore dice al 100%, è un dovere crederci, lo dobbiamo ai tifosi. Non siamo ancora condannati dai numeri e dunque dobbiamo lottare in campo, in quanto professionisti ma soprattutto come parte integrante della società».