Avv. Bari-Latina: «Fa fede il referto arbitrale»

Avv. Bari-Latina: «Fa fede il referto arbitrale»

La condotta antisportiva del Frosinone durante il match dello "Stirpe" che metteva in palio la serie A è sotto gli occhi di tutti. Il lancio dei palloni in campo da parte dei giocatori ciociari e l'invasione dei tifosi prima della fine della partita hanno portato il Palermo a presentare ricorso, ed esiste un precedente in cui in condizioni simili è arrivata l'assegnazione della vittoria a tavolino. In un Bari-Latina del campionato Primavera il Giudice Sportivo aveva dapprima ribaltato il risultato del campo assegnando lo 0-3 in favore del Latina, ma i pugliesi riuscirono ad ottenere, sempre in tribunale, l'annullamento della sconfitta a tavolino. L'avvocato difensore del Bari Primavera nel caso contro il Latina, Gaetano Sassanelli, è stato intervistato dal Giornale di Sicilia e ha presentato le differenze fra i due casi illustrando le speranze del Palermo in sede giudiziaria: 

 

DIFFERENZE CON IL CASO BARI

«Il Bari superò il problema documentando l'infondatezza dell'addebito arbitrale. Laddove viene provata la realtà dei fatti, però, il regolamento potrebbe aprire una strada per il Palermo. L'arbitro dovrebbe dare conto di ciò nel suo rapporto, però. Il problema è sempre quello: la prova televisiva è limitata ad episodi di condotta violenta, non in questo genere di situazioni».

 

PUNTI FORTI

«Nel caso di Bari-Latina si contestava il fatto che un raccattapalle non restituisse il pallone in tempo utilem facendo decorrere il tempo nel corso dei novanta minuti. Qui invece si configura un'interruzione del gioco da parte della panchina del Frosinone, il che è leggermente diverso. Nel caso del Palermo ci sono problemi ulteriori. Il tempo regolamentare non è stato consumato per intero». 

 

OMOLOGAZIONE DEL RISULTATO

«Secondo me il Palermo può giocarsela in sede di Giustizia Sportiva, ma è necessario capire cosa è stato scritto ner referto dell'arbitro. Può essere ribaltato il risultato venuto fuori sul terreno di gioco è quanto accaduto al Bari prima del ricorso in Corte Federale alla fine. La premessa deve però essere sempre una: fa fede il referto arbitrale».  

 

INVASIONE

«Credo che sia evidente a tutti che la partita non sia terminata in maniera regolare. Anche in questo caso, però, il regolamento passa sempre dalla segnalazione di un problema nel referto arbitrale, non da prove esterne. Quindi molto dipende da cosa è stato scritto dal direttore di gara».