Andelkovic: "Scioccati a Verona, Sorrentino ci ha motivati. Ora testa alla salvezza"
Il numero 4 rosa ripercorre i momenti difficili del ritiro di Coccaglio e della gara contro il Verona.
"Ancora tutto è vivo nella mia mente, non voglio parlare di quanto accaduto fin quando non si calmano le acque". Così ha esordito Sinisa Andelkovic nel corso della lunga intervista rilasciata al media Ekipa, ricordando gli attimi di tensione del ritiro di Coccaglio tra Ballardini e Sorrentino e la conseguente decisione del tecnico di lasciare in balia degli eventi i suoi in quel di Verona. "C'era nervosismo tra Stefano ed il mister già in albergo prima del match, gli ha comunicato che non avrebbe giocato e che al suo posto avrebbe giocato Colombi e Sorrentino non ha reagito bene. E' accaduto tutto velocemente, ci siamo ritrovati nello spogliatoio al Bentegodi e abbiamo aspettato direttive dal mister Ballardini che, dapprima è entrato e poi uscito, non ci ha detto cosa fare. Eravamo scioccati- dichiara il difensore rosa ripensando agli attimi antecedenti la gara contro l'Hellas- a quel punto Sorrentino ha preso le redini. Abbiamo deciso come giocare, Stefano ha saputo motivarci e grazie a Dio siamo andati in campo e abbiamo vinto". Una vittoria dal retrogusto amaro: "L'allenatore è l'unico a dover prendere le decisioni per come scendere in campo, ma non è stato così e la vittoria ha un sapore agrodolce. Abbiamo festeggiato dopo la vittoria, ma non c'era nulla da esultare dopo quanto successo. Sapevamo che dopo la gara persa con la Fiorentina il mister sarebbe andato via, è rimasto nonostante la situazione non fosse rosea". "Sono felice a Palermo, voglio mettermi alla prova e ci sono molte partite e dobbiamo ottenere punti sia in casa che contro le dirette concorrenti- ha concluso il numero-. La nostra squadra ha qualità e può lottare per la salvezza, è l'obiettivo primario che dobbiamo raggiungere".
Luca Bucceri
Redazione