Stagione 81/82: Totò Lopez e la serie A sfiorata

Il Palermo della stagione 1981/82, disputava il suo nono campionato consecutivo in serie B. Il presidente era Gaspare Gambino,  poi condannato per mafia e riciclaggio. L'allenatore era Renna, e in squadra c'erano nomi che appartengono alla storia rosanero: Bigliardi, Di Cicco, Volpecina, De Stefanis, Gasperini, Montesano, De Rosa, Silipo e Lopez. Proprio Totò Lopez, il regista, intervistato da Roberto Pedivellano, che  cura "Amarcord - Rosanero Storia", una delle rubriche contenute in "Rotocalcio", la trasmissione che va in onda ogni martedì su Teleone, racconta quella stagione vissuta  da protagonista. Ed esprime il suo rammarico perchè in quella stagione c'erano tutti i presupposti per realizzarsi,  finalmente, la tanto sospirata promozione in serie A, dopo tanti campionati di serie B. Infatti, ricorda Lopez, a poche giornate dalla fine erano tutti convinti che fosse cosa fatta. Facevano conteggi e previsioni, perchè mancavano pochissimi punti per arrivare al traguardo, dopo avere disputato un campionato di tutto rispetto, arricchito da vittorie esterne di prestigio, come quel 0-3 in casa della Lazio, schierando in attacco, al posto di uno spento Calloni, uno strepitoso Gianni De Rosa, che alla fine sarà il capocannoniere del campionato con i suoi  19 gol. Ma quando mancavano sei giornate alla fine, due disgraziate trasferte consecutive, a Varese ed a Pisa, entrambe perse, allontanarono la squadra dalle prime posizioni. Ci sarebbe stato ancora tempo per recuperare, precisa Lopez, ma un paio di pareggi di troppo ed il derby perso giocando contro con il Catania condannarono il Palermo a restare in serie B. Vale la pena ricordare che il Palermo l'incontro con gli etnei  sul campo l'aveva vinto, 1-0,  ma venne dato lo 0-3 a tavolino  al Catania per una monetina che colpì un giocatore del Catania (Miele) prima dell'ingresso in campo. Totò Lopez ricorda con un po' di malinconia il clima familiare che si respirava in quella stagione, i pagamenti sempre puntuali, e il presidente Gambino che era molto vicino alla squadra, ed anzi, spesso, invitava i giocatori a cena per  poi portarli in discoteca. Questo era il calcio a Palermo, negli anni ottanta. formazione1982