Alberto e Maurizio, oggi si parte...

Gilardino e Zamparini hanno incrociato le loro strade quindici anni dopo il primo contatto ai tempi del Venezia.

Alberto e Maurizio, oggi si parte...

Alberto e Maurizio hanno incrociato le loro strade in un caldo pomeriggio d'agosto. Un rapporto sfiorato circa 15 anni fa, quando Zamparini era ancora il presidente del Venezia e il giovane Gilardino si accingeva a diventare il campione di tutto affermatosi nel corso degli anni. Già, perché da giovane Alberto adesso è diventato un adulto con la dote di quel gol nelle vene che non va mai via. Ora avrà il compito di sostituire Dybala, che di anni ne ha ben undici in meno e soprattutto ha lasciato un segno nel cuore di tutti i tifosi del Palermo, Maurizio compreso. E lui, Maurizio, col passare del tempo ha cambiato vedute, tanto da capire che una volta ogni tanto è il caso anche di cambiare “scelta politica” e puntare sull'usato sicuro.

Oggi per la prima volta si sono seduti di fronte alle telecamere, uno di fianco all'altro. Sono arrivati entrambi sorridenti, strette di mano e foto di rito prima di iniziare a raccontare le loro sensazioni. E qui, la prima curiosità: “Mai avevo presentato un calciatore, con Gilardino ci tenevo...”, spiega Maurizio con sguardo attento e sicuro di sé anche quando risponde alle domande su uno Iachini “già rimproverato per aver tirato l'acqua al proprio mulino, pur dovendo pensare a fare l'allenatore”.

E Gila? Ascoltava attento, accennava al sorriso aspettando il suo turno. Proprio come farà in campo, sperano i tifosi rosanero. Quando attenderà il pallone giusto per far gioire il Barbera. Oggi, intanto, il suo primo gol lo ha realizzato: “Aspetto tutti allo stadio domenica, sarà una partita difficile contro il Carpi e l'apporto dei tifosi sarà fondamentale. E per quel gol di mano, episodio brutto della mia carriera, ho già pagato anche con la squalifica...”. Come a dire capitolo chiuso, basta. Tutto alle spalle senza rancori, perché c'è una salvezza da inseguire e un Europeo da conquistare. E chissà se li ritroveremo insieme di nuovo in conferenza Alberto e Maurizio. Di certo, da oggi inizieranno un nuovo percorso della loro vita. Legato da un lungo, lunghissimo filo rosanero.