Vi ricordate Svezia-Danimarca di Euro 2004? L'Italia non superò il primo turno perchè gli svedesi ed i danesi si accordarono per un pareggio che di fatto precluse agli azzurri la continuazione del torneo. Cioè si è verificato un caso di partita combinata, o, come si dice in questi casi nel gergo calcistico c'è stato un “biscotto”.
Per prevenire il ripetersi di questi classici 'biscotti', la FIFA starebbe pensando a una grande innovazione nella fase a gironi dei Mondiali.
Secondo quanto riportato dal 'Corriere della Sera', nel prossimo Consiglio della FIFA (in programma tra il 9 e il 10 gennaio) si discuterà dell'abolizione dei pareggi.
In tal modo si avrebbe sempre e comunque un vincitore, con l'inserimento dei calci di rigore in caso di parità. Da stabilire poi se la vittoria ai rigori varrà sempre 3 punti oppure 2.
La riforma dovrebbe prevedere anche l'allargamento del Mondiale a 48 nazionali, divise in 16 gironi da 3 squadre ciascuno. In tal modo ci sarebbe soltanto un'eliminazione per girone e l'introduzione dei sedicesimi di finale.
Con l'abolizione dei pareggi sarà assai difficile assistere a una qualificazione per differenza reti e si eviterebbero risultati clamorosi come il famoso 6-0 dell'Argentina al Perù o appunto il 2-2 tra Svezia e Danimarca di cui abbiamo già parlato.
L'obiettivo della FIFA è quello di favorire lo spettacolo e far sì che non ci siano più partite dall'esito scontato o accordi non scritti tra due squadre.