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I curatori fallimentari del Parma FC S.p.A., dott. Angelo Anedda e dott. Alberto Guiotto, comunicano che alle ore 14.00 di oggi 22 giugno 2015 non è pervenuta alcuna offerta per l'acquisto dell'azienda sportiva. Nelle prossime ore i curatori si riuniranno con il Comitato dei Creditori e il Giudice Delegato dott. Pietro Rogato per le necessarie determinazioni in merito alla procedura fallimentare e all'esercizio provvisorio dell'impresa".
Con questo comunicato è arrivato il triste epilogo del
Parma, finale che era nell'aria dal 19 marzo, da quando i curatori fallimentari Anedda e Guiotto presero in affidamento il club e lo spaventoso debito accumulato negli ultimi anni con la speranza di vederlo diminuire e successivamente cederlo all'asta per far ripartire i ducali dove sarebbero dovuti stare il prossimo anno, nella serie cadetta, conseguente l'annata disastrosa conclusa qualche settimana fa.
A nulla sono bastate 5 aste, deserte e prive di offerte per ottenere il club emiliano, 102 anni di storia cancellate da una montagna di debiti che nessun acquirente ha avuto il coraggio di sobbarcarsi:
218 milioni, 74 quelli sportivi, 63 milioni nei confronti dei calciatori. Dal marzo scorso ad oggi i due curatori hanno fatto scendere tale cifra di una ventina di milioni, ma troppa è la negatività per richiamare acquirenti, anche se due cordate, guidate da
Piazza e Corrado hanno fatto sperare fino all'ultimo i cuori gialloblu, salvo tirarsi indietro nelle ultime ore come vi abbiamo anticipato questa mattina (
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Il debito elevato prometteva rischi eccessivi per una nuova società che disputasse il campionato di B, ora il futuro della società emiliana ha tinte dilettantistiche, con la speranza di iscriversi in
serie D, anche se il tempo stringe. Il progetto D era stato messo da parte con la speranza di rimanere tra i professionisti, ora il tempo per creare un'organico per il campionato interregionale diminuisce, non si sa se si avrà il tempo.
L'isola felice del calcio va alla deriva, il tentato miracolo sportivo di Donadoni e la sua rosa non verrà dimenticato, con la speranza di vedere ritornare presto il Parma nel calcio che conta.