Lamberto Zauli, un nome scolpito in calce alla recente storia del Palermo. Il centrocampista è stato protagonista assoluto della storica promozione della squadra siciliana, tornata a giocare nella massima serie dopo trentuno anni di assenza dal suddetto palcoscenico.
Sessantanove presenze e quattordici gol con i quali ha contribuito anche al raggiungimento del sesto posto e della qualificazione europea nel corso della stagione sportiva 2004/2005 prima di congedarsi dai colori rosanero e approdare alla Sampdoria.
L'ex giocatore del Palermo ha parlato delle attuali difficoltà della compagine allenata da Davide Ballardini e del rapporto tra la società e i tifosi in un'intervista rilasciata al
"Giornale di Sicilia":
"Ho avuto il privilegio di vivere i momenti migliori dell'era Zamparini. Eravamo spinti da una città intera, le pressioni erano minori e scendevamo in campo sapendo che saremmo stati sostenuti per tutta la partita. Con i tifosi eravamo una cosa sola. Ora, invece, i giocatori devono conquistare la fiducia del pubblico con i risultati e, quindi, dipende tutto dalla personalità di chi scende in campo. Secondo me -continua l'ex idolo della Curva Nord- il Palermo si salverà, però deve assolutamente iniziare a ottenere punti tra le mura amiche".
Marco Torretta