Zamparini, respinta la richiesta di arresto. I dettagli

Per i giudici non ci sono i presupposti per ordinare una misura cautelare nei confronti del patron del Palermo

Zamparini, respinta la richiesta di arresto. I dettagli

 

Niente arresti domiciliari per Zamparini. Il Gip ha respinto la richiesta della Procura nei confronti dell’ex presidente del Palermo Calcio.
Per i giudici i reati di autoriciclaggio, appropriazione indebita, violazioni fiscali e tributarie, falso in bilancio aggravato dall’avere agito insieme ad un gruppo criminale che agisce anche all’estero non sono così gravi da portare ad una misura cautelare.
Sono esclusi, inoltre, possibili provvedimenti di sequestro nei confronti della società. Con le dimissioni di Zamparini da consigliere delegato del club, per il gip la capacità di inquinare le prove e di ripetere i reati contestati è nulla.

 

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Si aggiunge un altro capitolo ad una storia che va avanti da quasi un anno: tutto è iniziato lo scorso luglio, quando la Guardia di Finanza piombò nel giro di pochi giorni negli uffici del Palermo Calcio sequestrando tutti i bilanci del club.

La Procura aveva individuato delle anomalie sui bilanci del Palermo, relativi principalmente alla cessione del marchio alla Mepal, società lussemburghese che, per l’accusa, è riconducibile allora stesso Zamparini.
Un buco di 120 milioni di euro che aveva portato i giudici a chiedere l’istanza di fallimento. Dopo mesi di indagini e rinvii, lo scorso 29 marzo il Tribunale di Palermo ha respinto l’istanza di fallimento presentata dalla Procura stabilendo così una situazione di ''sicurezza'' senza rischio di insolvenza.

 

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Partita chiusa? No. L’ex presidente può segnare un punto a favore, ma la Procura ha la possibilità di proporre appello alla decisione del gip Fabrizio Anfuso, oppure procedere con l'avviso di conclusione delle indagini e la richiesta di rinvio a giudizio per Maurizio Zamparini, il figlio e gli altri sei indagati, tra i quali il commercialista Anastasio Morosi e la segretaria del patron, Alessandra Bonometti.