Zamparini: «Una buona notizia per tutti»
«Sto andando adesso dal sindaco perché questa cordata americana vuole fare lo stadio, prima di tutto, e poi entra nel Palermo»: con questa frase il patron del Palermo Maurizio Zamparini, nella giornata di ieri, ha lasciato gli uffici dello stadio "Renzo Barbera" dopo il blitz in città per discutere alcune questioni amministrative. Dopo aver incontrato in sede il ds Foschi, il presidente di Confindustria Sicilia Alessandro Albanese e Vincenzo Di Fresco, socio fondatore della Fondazione Giovanni Falcone nonché figlio di Maria Falcone, l'ex presidente ha raggiunto l'areoporto dove ha avuto un colloquio con il sindaco Leoluca Orlando negli uffici della Gesap, poiché entrambi in partenza, per discutere proprio del nuovo stadio. Una volta fatto ritorno in Friuli Zamparini ha confermato al Corriere dello Sport quanto detto allo stadio Barbera e ha inoltre commentato l'inizio di campionato dei rosa:
NUOVO STADIO
«Non abbiamo presentato carte o documenti, ho solo espresso la volontà degli investitori di incontrare il sindaco per creare infrastrutture in città a cominciare dallo stadio. Una premessa e una buona notizia per tutti. Ho avuto un appoggio di massima, del resto Orlando è sempre stato favorevole, poi non dipenderà solo da lui. L'importante è che i tempi della burocrazia italiana non li facciano scappare».
LA SQUADRA
«Se ho visto entusiasmo? Bisognerà vincere tre partite di fila per ritrovarlo. Non è che abbia notato un gran gioco, ma in prospettiva la squadra c'è. Mi sembra come l'anno scorso, ma se chiudiamo il girone d'andata in testa, mi va bene».
SPALMATURA INGAGGI
«Non è una novità, conviene anche a loro, prendono più interessi, è un meccanismo che non il penalizza».
Redazione