Zamparini: «Adesso tratto con due cordate orientali. Ci divertiremo con i loro soldi»

Nell'intervista a Radio Kiss Kiss Zamparini esamina la situazione della squadra e fa il punto sulle trattative in atto per la cessione del Palermo

Certo prendere 8 gol in due partite, 4+4,  per una squadra di calcio non è una iniezione di fiducia. Ne è cosciente anche il presidente del Palermo Maurizio  Zamparini,  che ai microfoni di radio Kiss Kiss ammette: «Mi preoccupa il disorientamento della squadra. Dopo la partita contro la Juventus c’era entusiasmo, adesso no. Abbiamo sottovalutato il Torino, a mio avviso superiore alla Juve: adesso contro l’Udinese sarà un match fondamentale». E per quanto riguarda De Zerbi, alla luce anche della pesante sconfitta subita nella partita contro la Roma,  aggiunge: «Deve avere coraggio, anche quando si perde, bisogna crederci . La mia preoccupazione è che la squadra non ci creda più, non temo il credo calcistico del mio allenatore». Ma per Zamparini non ci sono solo i problemi inerenti l’andamento in campionato del Palermo, perchè contemporaneamente c’è in ballo la cessione della società. E il presidente approfitta dell'intervista per precisare che  le cordate interessate sono più di una: «Sono in trattativa con due cordate orientali, una cinese e un’altra di un’isola vicino alla Cina. Palermo ha bisogno di capitali freschi per improntare un nuovo tipo di mercato.  Ben vengano questi capitali, tanto la struttura rimane in Italia, mica si trasferisce in Cina. Ci divertiamo noi coi soldi loro“. Infine un pensiero per ‘il Gallo’, l’attaccante che si è fatto soffiare da Cairo:«Belotti è un centravanti che ha una grandissima dote: è sempre nel posto giusto al momento giustoE’ uno alla Vieri, non alla Dybala. Però segna, eccome”.