Nel delicato momento che sta attraversando il Palermo, riteniamo possa essere interessante rileggere le dichiarazioni del Presidente Zamparini, pubblicate dal sito ufficiale della società, durante ed alla fine della campagna acquisti, circa tre mesi fa. Se la situazione non fosse così tragica, rileggendole ci sarebbe da ridere, con tutto il rispetto...
8 LUGLIO 2016“Leggo ogni giorno notizie assurde ed inventate sul Palermo Calcio, sulla situazione economica della Società, sul mercato dei giocatori – si legge -. Voglio pertanto chiarire la verità sui fatti e sul mio pensiero.Così come è stato fatto per il Milan di Berlusconi, l’Inter di Moratti e per altri club, anche Zamparini sta da tempo cercando l’ingresso di nuovi qualificati imprenditori stranieri (non essendocene né in Sicilia né in Italia), per assicurare alla Società una ottimale gestione futura.Stiamo lavorando, con la collaborazione di agenzie specializzate, con diversi contatti sperando di arrivare presto a una soluzione che sia ottimale per il futuro e le ambizioni del Palermo Calcio.Come accaduto in passato ogni anno (vedi cessioni di Barzagli, Toni, Grosso, Amauri, Cavani, Pastore, Dybala ed altri) il Palermo ha ceduto i gioielli per volontà di uscita degli stessi giocatori verso grandi club e per il bilancio societario. Quest’anno toccherà a Vazquez che, come annunciato da lui stesso da tempo, non giocherà più nel Palermo malgrado abbia ancora tre anni di contratto.Abbiamo per scelta tecnica non rinnovato i contratti di giocatori in età di fine carriera, così come fatto in passato per calciatori importanti come Corini e Miccoli. Abbiamo ripreso alla guida tecnica una persona seria ed esperta qual è Rino Foschi, con incarico di fare una squadra competitiva con gli attuali mezzi (in attesa di nuovi soci con capitali freschi) e ci riusciremo come già fatto in passato sempre con lui.I mezzi attuali sono quelli di tante società di seconda fascia quali Atalanta, Udinese, Torino, Genoa, Sampdoria, Cagliari e con un monte stipendi giocatori in linea con queste società.Zamparini non lascia il Palermo ma, data la sua età e non avendo più a disposizione risorse economiche per il calcio, cerca il passaggio di mano come già successo alla Roma, al Bologna, all’Inter ed al Milan.La situazione societaria è buona e non riusciamo a capire il disfattismo portato avanti da certe piccole frange minoritarie contro la Società ed il Presidente.Stiamo concludendo a giorni un accordo con importanti investitori stranieri per il finanziamento della costruzione del nuovo Stadio e del Centro Sportivo e, a brevissimo, ci sarà insieme a loro un incontro con il sindaco Orlando per ottimizzare tempi e strutture per la realizzazione dei progetti: come sempre fatti e non parole.Stiamo lavorando perciò come sempre per il bene del futuro Palermo Calcio, con un invito a non dimenticare quale società ha trovato Zamparini al suo arrivo e che società sta per lasciare: un esempio di serietà, correttezza, solidità, immagine per il mondo esterno malgrado il solito autolesionismo palermitano che nasconde la vera Palermo fatta di gente seria, di tifoseria esemplare (non certo i 50 soggetti che hanno voluto dare con bombe carta una immagine non reale), di sicurezza garantita da istituzioni di qualità adeguata,di bellezza e storia fra le migliori al mondo.Io ho grande affetto e stima per la gente di Palermo che quando sono in città mi dimostra di ricambiare con il loro affetto e stima.LAVORIAMO PER COSTRUIRE, NON PER DISTRUGGERE.E la gente seria di Palermo lo sa”.
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1 SETTEMBRE 2016“Qui di seguito una breve relazione sulle operazioni di mercato effettuate dalla nostra società nella sessione appena conclusa.Il nostro mercato era condizionato dalle cessioni di Sorrentino, Gonzalez, Lazaar, Maresca, Vazquez e Gilardino. Al posto di Gonzalez è stato ceduto Struna e siamo contenti di aver tenuto il difensore costaricano. Pertanto con il nuovo Direttore Sportivo Daniele Faggiano la società ha operato nel seguente modo:In uscita per fine contratto Sorrentino ed in entrata Posavec, Marson e Fulignati.In uscita Struna ed in entrata Rajkovic.In uscita Lazaar ed in entrata Aleesami.In uscita per fine contratto Maresca ed in entrata Bruno Henrique, Bouy, Gazzi.Cessione di Vazquez ed in entrata Sallai, Embalo, Bentivegna e Lo Faso.Cessione di Gilardino ed in entrata Nestorovski e Diamanti.Riassumendo: per un totale di sei uscite, abbiamo operato dodici operazioni in entrata non conteggiando Posavec e Marson già in organico nella stagione 2015/2016. Siamo certi di aver rinforzato in maniera importante sia la difesa che il centrocampo. In attacco non siamo riusciti a concludere per un giocatore determinante, oltre a Diamanti, che a nostro parere con Nestorovski compensa ampiamente l’uscita di Gilardino.Dispiace che per i media il Palermo non abbia operato per rafforzarsi. Per noi l’ha fatto nell’ottica che il nostro allenatore attui un gioco propositivo nel quale crede e per il quale ha sostituito Iachini”.