Palermo: gli americani vogliono il 30%. Ma non sono i Viola

Il futuro del club rosanero: si inseriscono nuovi potenziali investitori. Zamparini interessato.

Palermo: gli americani vogliono il 30%. Ma non sono i Viola

Un continuo gioco di sponda, da una parte all'altra. Dalla Cina agli Stati Uniti, passando per Palermo. E in particolar modo, per viale del Fante 11. Il club rosanero cerca acquirenti, com'è noto da tempo. E questi parrebbero non mancare. Di concreto ancora nulla, ma prima di stringere è necessario comprendere come si andrebbero a ridisegnare eventuali equilibri. Con Zamparini che vorrebbe sì liquidi da investire, pur mantenendo ancora per un po' (12-24 mesi al massimo) la presidenza. Un ritorno ai vecchi tempi per una chiusura in vecchio stile: la sogna MZ, e prova in tutti i modi ad andare in questa direzione.

Ecco, dunque, riprendere quota l'ipotesi di una cordata americana. Chiariamo subito: i Viola non c'entrano nulla. La loro intenzione di tirarsi fuori, dopo giorni di ipotesi e indiscrezioni, è veritiera e non fa riferimento a nessun gioco delle parti. I personaggi coinvolti sarebbero altri, intenzionati a costituire una cordata che comprenderebbe, comunque, alcuni investitori di origini italiane. A riportare l'intenzione è il Giornale di Sicilia, secondo cui l'intento di questo gruppo non sarebbe quello di acquisire sin da subito la maggioranza del club: si punterebbe a un inserimento graduale che solo in un secondo momento potrebbe portare a ottenere la maggioraranza del pacchetto azionario. 

L'idea del gruppo sarebbe quella di proporre a Zamparini un ingresso in quota di minoranza, fissata intorno al 20-30%, con la possibilità di fare proprio il club in un paio d'anni. Introiti freschi e la possibilità di rimanere in pieno controllo del club: come detto in precedenza l'idea piace al patron, che nei prossimi giorni dovrebbe incontrare questa cordata. Non solo i cinesi per il futuro del Palermo: gli aspiranti investitori non mancano, adesso si attende il passaggio dalle parole ai fatti. Il mercato potrebbe dipendere anche da un'eventuale svolta. Anzi, soprattutto da questa. I tempi potrebbero essere maturi.