Vardy la star, Balotelli delusione

Vardy la star, Balotelli delusione

Pucciarelli, Gabbiadini, Insigne, Pellissier. Sono questi i nomi degli unici marcatori italiani della 21^ giornata di serie A. Senza la folta cresta di El Sharaawy, il fine settimana calcistico ha fatto ripensare a quella crisi di attaccanti in nazionale, soprattutto se dall'altra parte d'Europa esiste un certo Vardy, il principe azzurro di Leicester. L'Inghilterra riscopre infatti, quell'uomo di mezzo che mancava, un'altra punta, come se non ne avesse già abbastanza. Verdy insieme ad Harry Kane ripaga la mamma britannica andandosi a prendere il primato in classifica capocannoniere con 43 goal realizzati insieme.
Lontani dalla Premier, c'è chi in serie A va oltre le ambizioni. Sua maestà Higuain è inequiparabile con 30 reti, e neppure l'ex compagno Cristiano Ronaldo ci può. Ma rimane il fatto che i goal dell'argentino non servono più di tanto, se poi la maglia della nazionale non è quella dipinta di blu. Si ferma a 12 reti Eder per esempio, che dopo la Sampdoria, è stato sconfinato nel buio pesto di un Inter acerba. Simone Pellè emigrato invece a Southampton, paradossalmente, detiene il record di quattro reti in nazionale, il più alto di tutti, un fatto isolato e che isola lui stesso.
Se i confronti con la patria inglese sono impossibili, visto che anche che tutti i giocatori militano nelle squadre di Premier, diventa un po' più semplice di contro guardare dal basso verso l'alto, i francesi. Solo cinque transalpini tra cui Mandanda e Diarra sono rimasti avvinghiati alla Tour Eiffel, al cospetto di un'Italia che li tiene al seno quasi tutti. Certo, i francesi sono più svezzati con Griezmann e Giroud, ne ha tanti sparsi nelle primissime squadre europee. Ed è un problema. La sensazione è che la nazionale italiana rispetto le altre abbia meno certezze, soprattutto se in attacco manca un vero e proprio terminale. Anni fa si pensava di averlo trovato in Balotelli, adesso se ci sarà chissà chi sarà..