Una cessione più volte annunciata ma mai definita. Le tappe
Trattative, cifre, progetti che si ripetono negli anni. Zamparini cede: le tappe.
Le stesse cifre e gli stessi progetti. Lo stesso finale?
Provando ad esaminare i primi “fatti” della trattativa per l’acquisizione del Palermo Calcio tra Maurizio Zamparini e il Fondo anglo-americano, si ha l’impressione di essere sorpresi da un deja-vu, un salto nel passato. Abbiamo già vissuto tutto questo? Siamo davvero arrivati alla fine di un’era?
La cessione del Palermo Calcio era nell’aria. Del resto, sono anni che il presidente presenta probabili acquirenti o investitori.
Abbiamo ripercorso le tappe:
A partire dall’ormai lontano 2010, quando Maurizio Zamparini ci informava che il principe Sami Abdul bin Mohsen Al Hokair (in foto) era pronto a rilevare le quote di maggioranza del Palermo Calcio. Il presidente avrebbe conservato una parte delle azioni delle società, restando membro del consiglio di amministrazione, con un ruolo diverso.
«Abbiamo parlato anche di questo - diceva l'imprenditore friulano nel corso di un'intervista a La Repubblica - Sami è un giovane quarantenne, un brillante imprenditore che ha grande voglia di fare. È rimasto colpito dalla prospettiva di entrare nel mondo del calcio e, soprattutto, di entrare nel Palermo. Il gruppo Al Hokair ha intenzione di investire nel nostro progetto. Se decidessero di prendere il pacchetto di maggioranza individueremo insieme un presidente giovane, un manager che faccia al caso del Palermo. In questo modo, io avrei la possibilità di riposarmi un po' e di continuare comunque a godermi la squadra».
Tutt’oggi, proviamo a rintracciare il principe saudita per chiedere se la trattativa sia ancora in corso.
E il presidente non ha potuto godere né del riposo, né della squadra, che si avviava al lento declino di cui oggi siamo spettatori.
2012
A febbraio, perse le tracce del principe, Zamparini annuncia: arrivano gli sceicchi (in foto).
Ahmed Zubeidi, dell'Ama Group, società saudita di intermediazioni finanziarie, già in affari con Maurizio Zamparini, aveva infatti manifestato l'intenzione di entrare nella società rosanero.
Diceva Zamparini a La Repubblica: «Loro hanno i quattrini. Noi abbiamo la visibilità che solo il mondo del calcio riesce a dare».
E Ahmed Zubeidi ribadiva la ferma intenzione di fare il loro ingresso con una corposa immissione di nuovi capitali: «Il primo anno stanzieremo tra i cento e i duecento milioni di euro e in tre anni porteremo lo scudetto a Palermo».
«Loro sono qui - raccontava Zamparini a Palermo Today - per investimenti nel settore turistico ed energetico, speriamo di coinvolgerli anche nel progetto Palermo Calcio, anche perché io sono vecchio e quando me ne andrò vorrei lasciare questa società in buone mani».
Un sogno alimentato un mese dopo, quando Zamparini confermava: «Vorremmo chiudere l'affare entro la fine della stagione, ma non ci siamo posti scadenze. Il percorso è ormai avviato e il nostro obiettivo è quello di non trascurare nemmeno il più piccolo dei dettagli».
L’epilogo? Lo stesso della “trattativa” con il principe saudita. Degli investitori sauditi ed arabi si sono perse le tracce.
2016
Quattro anni e mezzo dopo, nuovi investitori e nuove trattative ad un passo dalla svolta: una cordata cinese acquisterà il Palermo Calcio.
Ad ottobre, il primo nuovo annuncio.
Intervistato da Radio 1 durante la trasmissione Un giorno da pecora, Maurizio Zamparini svela: «Sto vendendo il Palermo ai cinesi? No, sto portando i cinesi nel Palermo. Io resterò socio di minoranza. Entro due mesi arriverà l’accordo definitivo coi cinesi per il Fondo di stato. Quanto vogliono mettere? Intanto li portiamo dentro, l’investimento sarà di 200 milioni. Ne servono 150 per lo stadio (i cui lavori inizieranno prima di giugno 2017), 30 per il centro sportivo e 20 milioni sarà una sorpresa, un investimento umanitario».
A novembre, Maurizio Zamparini fa un nuovo annuncio: «Sto cercando di vendere il Palermo ai cinesi - dice al Corriere dello Sport -, sono in trattative da 4-5 mesi, ne ho avute anche con americani, ma voglio vendere veramente, ho 75 anni».
Anche la Cina, però, è sparita dai radar di Zamparini.
2017
Andiamo all’attualità: questa volta, gli investitori fanno parte di un fondo anglo-americano pronto anch’esso a rilevare il Palermo, ad investire 200 milioni per la squadra, per lo stadio e per il centro sportivo, e a riportare il club in Europa.
Sarà l'epilogo che tutti aspettano con ansia o la soap opera riserverà ancora altri colpi di scena?
di Cettina Pellitteri e Manuel Mannino
Redazione