Trapani - Pescara, il giorno della verità: Provinciale gremito per una sfida che può segnare la storia

Abruzzesi che vantano un maggiore blasone rispetto ai siciliani, ma Cosmi ci crede e suona la carica: "Voglio andare in A con i miei ragazzi"

Il Trapani si gioca oggi il passaggio nella storia, con la madre di tutte le battaglie. All'andata è finita 2 a 0 per il Pescara, con qualche polemica. Un'espulsione, quella di Scozzarella, che è sembrata all'ambiente granata piuttosto esagerata. E poi il caso Petkovic, che sul finire della partita di andata contro gli abruzzesi non ha digerito la sostituzione, scatenando l'ira del suo allenatore che, immortalato dalle telecamere di sky, gli ha detto chiaramente che lo avrebbe mandato via. Un caso che, a quanto pare, per fortuna, è rientrato. L'attaccante stasera dovrebbe giocare. Scalpore ha fatto anche la decisione dei Pescaresi che hanno deciso di scendere giù in Sicilia col "mangiare a sacco" e accompagnati dagli agenti della digos. Evidentemente Oddo e i suoi uomini non si fidano dell'ambiente trapanese e temono che qualcuno possa attentare alla loro incolumità. Pescara, 120.000 abitanti, importante centro dell'Abruzzo, contro Trapani, 70.000 abitanti, città del sale e della vela. Gli abruzzesi vantano un blasone maggiore rispetto ai siciliani, avendo disputato 6 volte il campionato di serie A, l'ultimo nel 2013, e ben 35 campionati cadetti. I granata non hanno mai calcato i campi della massima serie e sono al loro quarto anno campionato in B. Numeri a confronto non c'è storia, ma il gruppo di Serse Cosmi ha dimostrato quest'anno di avere carattere da "vendere" e buone individualità; seppur parta svantaggiato, penalizzato dal 2 a 0 dell'andata, dalle dichiarazioni di questi giorni, il gruppo ha dimostrato chiaramente che non appare intenzionato a mollare e potrebbe ribaltare ogni pronostico. D'altronde Cosmi qualche giorno fa è stato chiaro: "Voglio andare in A con i miei giocatori". Per trasformare il sogno in realtà, il Trapani deve vincere stasera con almeno due gol di scarto. Un epilogo di questo tipo non porterebbe ad extra-time, visto che i granata, alla fine del campionato si sono classificati meglio del Pescara. Andando alle formazioni, Cosmi dovrà rinunciare al regista Scozzarella (espulso nella gara di andata, ndr); al suo posto Barillà. I dubbi sono in attacco: Petkovic non è al meglio, ma difficilmente Cosmi rinuncerà al suo attaccante, soprattutto dopo aver risolto gli screzi della partita di Pescara. Al suo fianco possibile l'impiego di Citro, il bomber della squadra. Nel Pescara Oddo dovrà rinunciare a Memushaj; le alternative per colmare il vuoto a centrocampo sono Bruno e Selasi. Per il resto formazione tipo, con il classico modulo ad albero di natale.