Parola alla regia. In un'intervista del Corriere dello Sport, queste sono state alcune delle parole del centrocampista sloveno rosanero, Leo St/
“Non ricordo come stesse in campo il mio allenatore Corini, però mi rendo conto quando parliamo che mi capisce al volo. E io capisco lui. Quando il Palermo mi ha chiamato ho capito subito che sarei entrato in un progetto molto bello. Il calcio di Corini è lo stesso che ho in mente io”.
"Cosa mi ha colpito? L’organizzazione. Secondo me è la base di qualsiasi storia di successo. Sarà per la mia impostazione mentale: io in campo sono un organizzatore”.
“Dateci un po’ di tempo per costruire il gioco da cima a fondo. So che il Palermo vuole la Serie A, quest’anno o un altro. Il modo migliore per farcela è non pensarci. A Empoli non ci pensavamo e abbiamo vinto il campionato”.