A poco più di ventiquattro ore dal match in terra siciliana contro il Palermo, il tecnico dei ciociari
Roberto Stellone ha detto la sua, in conferenza stampa, sulla partita contro i rosa: "La formazione non la dico, neanche il modulo. Non l’ho detta neanche ai giocatori, la dirò domani mattina quando faremo la riunione tecnica. Verde è influenzato, poi Russo, Longo e Chibsah che sono ancora indisponibili. Partiremo in 22 alla volta di Palermo. Non sono un tipo scaramantico, non è detto che se vinco poi riconfermo la stessa formazione. Vale lo stesso in caso di sconfitta. A volte faccio delle scelte per ridare più brio a un giocatore che magari non gioca. Gucher? Al momento Gori e Sammarco stanno meglio. In queste partite valuto più l’aspetto fisico, farò giocare chi sta meglio"
“E’ una gara delicata perché siamo terzultimi- ha continuato Stellone-. Non la possiamo sbagliare per la classifica, ma soprattutto per il morale. Mancano quattro partite alla fine del girone d’andata, sulla carta questa è la partita più abbordabile. Non è detto comunque che non sia possibile fare punti con Milan, Sassuolo e Napoli. Fare sei punti significherebbe essere a buon punto per la salvezza, se ne dovessimo fare di meno nulla sarebbe comunque compromesso. Pensiamo ad affrontare questa gara con la stessa determinazione messa in campo nelle ultime tre gare. Se ripetiamo le prestazioni di Milano e con le veronesi, possiamo uscire dal Barbera con un risultato positivo”.
PALERMO AVVERSARIO TEMIBILE - "Il Palermo non sta passando un buon momento, anche dal punto di vista dell’armonia. Bisogna vedere se la tensione ti manda contratto in campo o se ti spinge a dare qualcosa in più. Non dobbiamo dare modo a loro di uscire da questo momento, dipende dal nostro atteggiamento. Non dobbiamo essere molli, altrimenti i giocatori del Palermo si caricano. Dobbiamo vincere i duelli individuali, sicuramente per loro diventerebbe più difficile giocare questa partita. Il Palermo non ha fatto male con Ballardini, al di là dei risultati. Ha fatto molto bene la prima mezz’ora con la Juventus, così come con la Lazio. Con l’Atalanta hanno fatto comunque una buona partita, hanno ottime individualità. Sicuramente hanno anche qualche lacuna per avere 15 punti. Domani non dobbiamo permettere loro di caricarsi, quindi dobbiamo partire subito forte e non concedere loro niente. Se la partita dovesse mettersi subito bene per loro, potrebbero sbloccarsi. Dobbiamo stare attenti a difenderci bene e ripartire”.
SEGRETO PER BATTERE I ROSA - "Non andremo a Palermo all’arrembaggio, ci vuole sempre un po’ di equilibrio. Servirà più precisione sotto porta, la prestazione c’è stata tranne con Atalanta e Fiorentina. Bisogna essere intelligenti e capire quando attaccare perché il Palermo vorrà vincere a tutti i costi e non possiamo rischiare contropiedi. Dobbiamo attaccare con intelligenza. Preferisco come atteggiamento che tutti diano il massimo, per il resto ci sono i cambi in caso di necessità”.
Luca Bucceri