«Più gente viene, più ci darà carica. Il 12° uomo è fondamentale»

«Più gente viene, più ci darà carica. Il 12° uomo è fondamentale»

 

Il turnover di Stellone sta premiando i rosanero dal punto di vista dei risultati. Contro il Cosenza ci sarà un'altra rotazione prima delle tre sfide contro Pescara, Verona e Benevento. Stellone ha spiegato la sua strategia in conferenza stampa:


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«Noi avevamo organizzato tutto tranne qualche infortunio di qualcuno e squalifica. Murawski doveva giocare a Carpi ma non c'è stato a causa di problemi familiari. I risultati ci hanno dato ragione, ma non l'abbiamo fatto per i risultati. Serve per tenere tutti sulla corda e creare competizione. Se facevo giocare la solita formazione mi ritrovavo 12 giocatori contentissimi e altre 13 scontenti. Poi prossimamente in base all'avversario decideremo chi fare giocare».

 

ZAMPARINI

«Io mi sento e mi vedo con Foschi che fa da tramite. Mi manda messaggi tutti i giorni tramite Foschi, lui per ora è impegnato su vicende che voi sapete. Lui sa che il campionato è lungo e può nascondere delle insidie. Noi dobbiamo avere sempre quella voglia di vincere in più che ci permette di ottenere alla fine i tre punti. Noi dobbiamo arrivare primi il prima possibile per poi mantenere quella posizione»

 

PRIMO POSTO

«Tutte le squadre vogliono vincere le proprie gare. La differenza asta nell'allenarsi per vincere. La gara è lo specchio di quello fatto in settimana. Noi ogni giorno cerchiamo di dare il massimo e tuti provano a farsi trovare pronti».

 

RISPOLI

«Sono due giornate esagerate come lo era il cartellino rosso. Il piede lo ha messo involontariamente, non è stato un fallo di reazione. Conosco il giocatore. Trovo assurdo dare due turni».

 

FATTORE CASA

«Non devo fare proclami, i ragazzi meritano attenzione perché vedo la squadra che scende in campo per vincere. Finora in casa non c'è stata affluenza di pubblico importante come lo può essere una piazza come Palermo».

 

TIFOSI

«Se noi diamo il massimo sono sicuro che la gente verrà allo stadio. Da parte mia posso dire che più gente viene e più ci darà la carica -ha dichiarato-. Il dodicesimo uomo in campo è fondamentale per una squadra che vuole vincere il campionato. Raramente ho visto squadre che sono salite in A con poca gente allo stadio».

 

PARTITINA IN ALLENAMENTO

 

«Ho voluto fare un quarto d'ora con i ragazzi, ma il ritmo era troppo alto e mi sono tirato fuori (ride, ndr). La testa dice una cosa ma il fisico non regge molto»