Stefano Antonelli, ex direttore sportivo del Bari, ha rilasciato una breve intervista a Tuttomercatoweb radio, in cui ha affrontato diversi temi del calcio italiano, a cominciare dalla lotta scudetto: "Lo dissi due mesi fà, per me la juventus ha sempre lottato per il titolo, anche quando era in difficoltà".
Viaggio in Cina- "Noi addetti ai lavori del calcio italiano abbiamo sempre pensato che questo sport cominciasse e finisse nel nostro paese, in realtà le cose sono cambiate negli ultimi 2-3 anni.Io volevo capire e conoscere questo nuovo business cinese, ho conosciuto tante persone e posso dire che è una realtà vera e in espansione. Probabilmente, quello cinese, è il campionato più ricco."Il cambiamento dello scouting - "In realtà è cambiato il calcio italiano. Il nostro torneo prima era una meta affascinante per tanti campioni, adesso è diverso. A volte giovani talenti rifiutano il trasferimento in serie A. Posso dire, però, che noi produciamo ancora talenti, per questo sono convinto che pian piano ci riprenderemo."Nuova proprietà a Bari - "Ero a conoscenza della trattativa da tempo. Prima le nostre società non erano appetibili per i grandi investitori stranieri, che andavano tutti in premier league. I problemi erano tutti di natura fiscale.
Oggi succede che sempre più magnati stranieri si affacciano al nostro calcio, dobbiamo solo sperare che si tratti di figure solide e non di avventurieri. Ben vengano gli investimenti stranieri.
Bari è tra le otto migliori piazza italiane, merita una proprietà solida.
Futuro "Ogni giorno vengono fatti nomi nuovi. Ci sono squadre come Palermo, Bologna, Udinese e Fiorentina in cui viene fatto un nome diverso ogni giorno. Amo il mio lavoro e spero di rientrare al più presto, ci sono dei dialoghi in corso, ma tengo il profilo basso."