Sta nascendo una nuova moda: prevedere per Dybala un flop come quello di Iturbe

In un articolo di ieri avevamo documentato una voce fuori dal coro: quella di un giornalista di Sportitalia che riteneva troppo alta la quotazione di Dybala, e paragonava la parabola ascendente dell'argentino del Palermo con quella di Iturbe, iniziata  all'Hellas Verona, e conclusasi nel  flop alla Roma. (Per leggerlo clicca QUI). Ma questa idea in un certo ambiente deve essere piaciuta, o deve far comodo,  se oggi viene ripresa dal direttore di calciomercato.com, Sandro Sabatini, che già dal titolo esprime il suo dubbio: "Sabatini: Juventus, Dybala è un fenomeno o il nuovo Iturbe?" E anche lui esamina l'attuale situazione di mercato relativa a Paulo Dybala, racconta dei tentativi di Milan ed Inter per accedere all'asta, per poi alla fine fare il già noto  parallelo tra la situazione del rosanero e  quella  di Iturbe quando aveva  la maglia dell'Hellas, un anno fa, per poi terminare con una frase che sembra quasi una "gufata":  "Iturbe poi lo prese la Roma, e sapete com’è andata a finire. Ora Dybala l’ha preso la Juve, e si vedrà come finirà". E  poi si chiede: "Dybala è un fenomeno o l’aggiornamento di Iturbe un anno dopo?" E ancora,  poco dopo, annota: "Per descrivere Dybala, hanno preso dal vocabolario i migliori aggettivi, ma tutti di seconda mano: già usati nel 2014 proprio di questi tempi. Per Iturbe." Insomma, non c'è alternativa: per il direttore di calciomercato.com  il "caso Dybala" è il revival del  "caso Iturbe". Noi, dal nostro canto, che abbiamo seguito la crescita di Paulo Dybala così come certamente l'hanno seguito la Juventus, l'Inter, il Milan, il Napoli, la Roma (per restare nell'ambito italiano) conosciamo il valore del talento argentino e ci chiediamo cosa possa avere  da spartire Dybala con Iturbe. Come se lo chiederebbero i responsabili del PSG, dell'Arsenal, del Chelsea, del Manchester, che, fidandosi dei loro osservatori,  certamente non la pensano come Sandro Sabatini, nè tantomeno come il giornalista di Sportitalia Michele Criscitello. Come dire: due voci fuori dal coro.

Pippo Maniscalco

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