Squalifica Vazquez, la Cremonese annuncia ricorso. Il Bari non commenta
“Nel prendere atto del provvedimento assunto dal Giudice Sportivo nei confronti del proprio tesserato Franco Vazquez, U.S. Cremonese confida che il calciatore, nei successivi gradi di giudizio, possa dimostrare quanto da lui stesso già riferito ai collaboratori della Procura Federale nell’immediato dopo partita, vale a dire la sua più assoluta estraneità ai fatti contestatigli.
A tal fine, U.S. Cremonese rende noto che, con i propri legali, intraprenderà ogni opportuna iniziativa.
Nel condannare fermamente ogni forma di discriminazione dentro e fuori dal campo, U.S. Cremonese ricorda l’impegno concreto della società nel contrasto al razzismo attraverso le numerose attività di responsabilità sociale che coinvolgono in prima persona i propri tesserati e l’intera comunità grigiorossa”.
Questo il comunicato stampa diramato ieri dalla Cremonese in merito alla squalifica per dieci giornate comminata all'ex Palermo Franco Vazquez. El Mudo è accusato di aver rivolto al calciatore del Bari, Mehdi Dorval – al termine di Bari-Cremonese dello scorso 15 febbraio – una grave offesa a sfondo razziale.
Era stato lo stesso tecnico dei pugliesi, Moreno Longo, nel corso della conferenza stampa post partita, a denunciare l'accaduto, mentre il tecnico dei grigiorossi, Giovanni Stroppa – scrive La Gazzetta dello Sport – poco prima “con grande sportività era entrato nello spogliatoio del Bari per scusarsi”.
Vazquez si è sempre detto innocente, adesso la Cremonese annuncia il ricorso contro la squalifica.
Redazione