Squadra e stadio: cosa farà la nuova proprietà
Lo stadio e il centro sportivo sono le priorità, ma si punta anche a rinforzare la squadra per riportarla a grandi livelli
La svolta tanto attesa del Palermo è arrivata con le dimissioni del presidente Zamparini e con la presentazione del suo successore, rappresentante di un fondo anglo-americano con sede a Londra e a New York. La presentazione dovrebbe avvenire all'inizio della prossima settimana, dove verranno resi pubblici i nomi dei rappresentanti in una conferenza stampa a Palermo. In questi giorni si è provato a fare un identikit, si è parlato di Martin Taylor, ex presidente della Barcklays Bank, ma anche di una società satellite di Blackrock.
Ciò che conta è cosa si farà per il Palermo Calcio e per rilanciarlo. L'investimento dovrebbe essere sui 200 milioni, suddivisi in un periodo che va tra i 3 e i 5 anni, come da comunicato ufficiale, per tre fattori diversi: stadio, che prevede una spesa di circa 100 milioni di euro, il centro sportivo (40) e il resto per la squadra. Questo progetto angloamericano verrà definitivamente contrattualizzato a closing effettuato, che dovrebbe avvenire entro il 30 marzo, quando il pacchetto azionario della società di viale del Fante diventerà al centro per cento degli investitori angloamericani e con Zamparini fuori dai giochi, almeno sulla carta. Infatti, sul piano sportivo, la situazione non cambierà fino a giugno, visto che i rappresentanti del fondo hanno chiesto a Zamparini di restare nel Consiglio d'Amministrazione per un breve periodo di tempo. Il tutto sarà più chiaro nei prossimi giorni quando verranno presentati alla stampa i due rappresentanti del fondo, il quale uno sarà nominato nuovo presidente.
Redazione