Moreo decisivo, Trajkovski lezioso. Le pagelle
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Che la sfida al "Picco", campo tradizionalmente ostile ai rosanero, sarebbe stata difficile lo si sapeva già in partenza: anche se un successo avrebbe fatto bene alla classifica e soprattutto al morale dell'ambiente, il pareggio per 1-1 contro lo Spezia resta un buon risultato.
La simmetria di un match caratterizzato da pochi tatticismi e da un ritmo altissimo nel primo tempo sembrava poter essere compromessa dal gol di Falletti (6,5): più metodico e meno frenetico del solito, l'uruguaiano è stato freddissimo nell'insaccare con un bel colpo sotto il presente natalizio consegnatogli da Moreo (6,5) autore di un'altra gara positiva che conferma la sua importanza per questa squadra. La sorte ha però ritenuto eccessiva la punizione per uno Spezia gagliardo mettendo lo zampino sul tiro di Bartolomei, talmente sghembo da diventare l'assist perfetto per Capradossi: una circostanza difficile da prevedere sulla quale né Bellusci (6,5) né Rajkovic (6 +) un po' sofferenti in campo aperto ma mai fuori posizione durante la gara, potevano fare meglio.
Potevano invece fare meglio e come gli altri due interpreti del quartetto offensivo rosanero: non bene Puscas (5,5) grintoso ma al tempo stesso annebbiato dalla sua stessa carica; male Trajkovski (5) che si è perso spesso in leziosismi snervanti e inutili. Qualcosa è mancato in fase offensiva anche da Aleesami (5,5) che sull'out di sinistra è rimasto in una dimensione limbica tra spinta e copertura senza praticamente mai affondare. Meglio in tal senso ha fatto Salvi (6) che ha giocato un buonissimo primo tempo soffrendo un po' la vivacità di Pierini in una ripresa giocata con la spia della riserva accesa.
Il calo ha fisiologicamente investito tutti i titolari compresi i due interni di centrocampo, comunque promossi a pieni voti: Jajalo (6,5) ha dato il suo apporto con profitto in entrambe le fasi di gioco; Murawski (6 +) ha fatto con generosità il lavoro sporco che gli si richiedeva. Entrambe le squadre hanno sparato le migliori cartucce in un primo tempo nel quale è stato importante anche Brignoli (6,5), reattivo sul tiro ravvicinato di Gyasi e sul successivo tap-in di Mora che avrebbero potuto cambiare la storia del match. Al forcing finale generoso ma inevitabilmente sterile hanno partecipato anche i subentrati Chochev, Rispoli ed Embalo: tra questi l'unico giudicabile è il bulgaro (6) che ha fatto bene quel che gli si richiedeva.
In generale la prova del Palermo (6 +) è stata nel complesso buona: i rosanero hanno tenuto botta in una partita non facile contro una squadra di buon livello che sta costruendo il suo campionato tra le mura amiche. Per Stellone (6) tornato per l'occasione al 4-2-Banzai, si tratta dell'undicesimo risultato utile consecutivo e di un buon segnale in vista della prossima sfida con l'Ascoli, nella quale come ben sottolineato dallo stesso tecnico, è fondamentale tornare alla vittoria.
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