Sorrentino: "Tutti uniti per la salvezza, squadra e tifosi possono fare la differenza"

Il portiere del Palermo Stefano Sorrentino ha parlato al Tgr della lotta salvezza e della voglia di combattere fino all'ultimo per ottenerla

Il Palermo, nel match di domenica contro la Sampdoria, si gioca le sue residue speranze di rimanere in Serie A, anche perché il Carpi scenderà in campo prima dei rosanero, a Torino, contro la Juventus. Se i bianconeri dovessero battere gli emiliani, come da pronostico, vincere contro la Samp per i rosanero vorrebbe dire aggancio al Carpi, con 180' da disputare. Di questo e dell'apporto dei tifosi nel prossimo match, ha parlato il capitano del Palermo, Stefano Sorrentino, in un'intervista rilasciata a TGR Sicilia. Vittoria a Frosinone, ma i 3 punti mancavano da 3 mesi - "Purtroppo erano passati ben tre mesi dall'ultma vittoria, ma a Frosinone abbiamo ritrovato entusiamo e speranza. Sappiamo benissimo che non sarà facile domenica contro i blucerchiati, ma noi dobbiamo cercare di vincere più partite possibili da qui alla fine e sperare in qualche passo falso del Carpi" Feeling recuperato tra Ballardini e la squadra. Basterà? - "Speriamo di sì, intanto l'importante è aver chiarito e messo a posto una vicenda brutta, capitata nel mese di Gennaio. Dobbiamo concentrarci su ciò che è fondamentale, ovvero salvare il Palermo. Sarà difficile, ci proveremo tutti insieme. Il nostro compito è riportare il Palermo dove merita, a cominciare dal mantenimento della categoria" Che cosa serve per restare in Serie A? -"Serve restare uniti, avere un po' di fortuna. Ripeto, speriamo che il ricorso al tar venga accolto, ma noi in campo dovremo dare il nostro contributo. Squadra e tifosi, assieme, possono fare la differenza." Contratto in scadenza a Giugno - "Non so neanch'io quale sarà il mio destino a giugno. Per adesso ciò che conta veramente è salvare il Palermo. Una volta raggiunto l'obiettivo, ci siederemo attorno ad un tavolo e parleremo del futuro"