Sorrentino: "Chiediamo scusa ai tifosi per domenica, adesso massima concentrazione"

Il numero 70 del Palermo ci mette la faccia. A nome suo e dei suoi compagni chiede scusa ai tifosi per la prestazione di Verona

La pesante sconfitta rimediata nell'ultimo turno contro il Chievo Verona è stato un boccone amaro per tutto l'ambiente rosanero. Il capitano del Palermo, Stefano Sorrentino, ha preso le redini della situazione e, ai microfoni di "Sky Sport", in veste di portavoce della squadra, si è assunto tutte le responsabilità. Queste le sue parole: "Dopo la brutta prestazione di domenica ai tifosi dobbiamo solo chiedere scusa. Sappiamo benissimo che il Palermo di Verona non è quello che conosciamo e ci dispiace per il prosieguo del campionato. Da capitano e da giocatore di maggiore esperienza di questa squadra ci assumiamo tutte le responsabilità e chiediamo scusa. Abbiamo sette partite e domenica dobbiamo vincere in tutti i modi". Nel prossimo match i rosanero saranno impegnati nel posticipo casalingo contro la Lazio. Assente di lusso, per squalifica, sarà Franco Vazquez. Sorrentino ha detto la sua sulla mancanza del Mudo per la sfida contro i biancocelesti: "Lo conosciamo tutti, è il giocatore più importante che abbiamo. Sarà una perdita per tutti noi, ma chiunque dovesse giocare dovrà dare il massimo e qualcosa in più, per dimostrare di poter indossare questa maglia". Il numero 70 del Palermo si è detto entusiasta delle dichiarazioni di Davide Ballardini (leggi l'articolo), il quale avrebbe deciso di mettere un punto alla discussione avuta con il portiere rosanero. Queste le parole del capitano del Palermo: "Le sue parole fanno piacere. Sono il primo ad essere dispiaciuto perché sui rapporti umani ci costruisco la mia vita, così come sto cercando di insegnare alle mie figlie. Lui sa cosa è successo e cosa ci siamo detti, non ho nulla nei suoi confronti e se dovessi incontrarlo gli stringerò la mano. Un domani, da persone civili, parleremo e chiariremo questa cosa. Ma ora è giusto concentrarsi sull'obiettivo della salvezza e pensare al Palermo, pensare che il Palermo ad oggi è l’unica squadra siciliana in Serie A e dobbiamo cercare di mantenerla”.