La solita Juve e l’insolito Chievo
La Juventus asfalta il Cagliari riconquistando la vetta. L’Inter, per la prima volta, non passa in svantaggio e batte l’Empoli, la Roma passeggia su un Crotone, che sembra seriamente inadeguato per la categoria. Tutte nel segno dei loro bomber con Higuain, Icardi e il redivivo Dzeko assoluti mattatori delle rispettive gare. Non tiene il passo il Napoli, che contro il Genoa non va oltre lo 0-0 e rischia di perdere nei minuti finali, non fosse stato per un Reina sontuoso che redime l’errore contro il Bologna sul tiro di una delle rivelazioni di questo campionato, ovvero Simone Verdi, che nel successo dei rossoblu, forti in casa fragili in trasferta, sulla Sampdoria, regala un gol da cineteca. Non da cineteca, ma comunque molto bello, il gol di Ilija Nestorovski, un gol pesante, perché consente al Palermo di De Zerbi di conquistare il suo primo successo stagionale, contro la sofferente Atalanta.
In difficoltà anche il Torino incerottato, che a Pescara non va oltre lo 0-0 restando in 9 a 15’ dalla fine, manifestando nervosismo. Tutt’altro che nervoso è invece il Chievo, che dopo la prova corsara di Udine, sconfigge il Sassuolo al “Bentegodi”, appaiando in classifica Roma e Inter a quota 10 e guadagnandosi il premio di migliore squadra della giornata. Merito del buon lavoro fatto da Rolando Maran, che in questi anni ha saputo costruire un gruppo solido che gioca senza pressioni e che è in grado di esprimere un buon calcio, facendo fare un salto di qualità ai gialloblu, tradizionalmente considerati una squadra catenacciara.
Redazione