All'ultimo secondo, all'ultima occasione. Emozioni forti al Renzo Barbera. La prima giornata di campionato regala al Palermo e ai suoi tifosi la prima soddisfazione della stagione. Contro un Genoa ostico e a tratti pericoloso, c'è voluta la zampata di un bomber per caso, il difensore marocchino Abdelhamid El Kaoutari lesto a insaccare, con un fiuto da vero bomber, un pallone vagante in piena area, sugli sviluppi di una punizione calciata dallo svedese Hiljemark e spizzata dall'argentino Vazquez, nella quale El Kaoutari si è fatto trovare pronto a spezzare l'equilibrio di un match destinato a finire in parità. Il Genoa si è dimostrata squadra ben organizzata e insidiosa specie nel primo tempo, quando la formazione di Gasperini costruisce due ghiotte occasioni da gol con la doppia occasione, in cinque minuti, di Pandev, tra il 7' e il 12': in entrambe le circostanze l'attaccante macedone ha messo a dura prova la reattività di Sorrentino, bravissimo a opporsi con due splendide parate. Per i primi 20' il Genoa appare più vivace, al contrario, il Palermo fatica a creare. La prima occasione per i rosa arriva al 23' ma il tiro di Vazquez è strozzato dalla difesa ligure. Al 24' Rigoni si ritrova il pallone sul petto dentro l'area piccola e calcia alto colpendo la traversa. Al 32' un gran tiro di Tino Costa da 30 metri spaventa Sorrentino: traiettoria fuori misura e palla a lato. Al 33' Iachini cambia: fuori Chochev, dentro Trajkovski per avere maggiore spinta in avanti. E il Palermo cambia marcia: al 35' Vazquez entra in area sulla destra e tenta un cross morbido, Lamanna esce facendo sua la sfera. Il Palermo prende in mano il match. Genoa più guardingo: continua a regnare l'equilibrio, il primo tempo, che ha visto il Genoa più vivo in campo, finisce a reti bianche.
Ad inizio ripresa il Palermo spinge. Già al 2' un ottimo Trajkovski crossa dalla destra ma l'inzuccata di Vazquez è debole e centrale per Lamanna. Al 5' ci prova Lazaar col destro, Burdisso devia in corner. Sugli sviluppi incornata di Vitiello, Lamanna alza in angolo. Al 7' esordio in A nel Genoa per Capel, fuori Lazovic. Al 10' Rispoli carica il destro, Lamanna blocca centrale. Si rivede il Genoa poco prima del quarto d'ora: Ntcham semina il panico tra la difesa rosanero, ma il suo cross viene letto bene da Vitiello, che di testa anticipa Pandev. Ntcham ci riprova tre minuti dopo ma il suo tiro dal limite finisce alto. Al 18' Capel intercetta un disimpegno errato della difesa rosanero, palla a Ntcham che "cicca" il tocco con la punta e manda sul fondo.
Al 21' si rivede il Palermo: cross di Vazquez e incornata di Trajkovski, nessun problema per Lamanna. Un minuto dopo Gonzalez con uno splendido intervento su Ntcham pronto a calciare salva il Palermo. Nel capovolgimento di fronte Jajalo si inserisce dalle retrovie ma il suo colpo di testa termina a lato. Al 27' Capel lascia il campo per guai fisici, lo sostituisce Tachtsidis. Al 28' nel Palermo esce Rigoni, entra Hiljemark. Alla mezz'ora Vazquez sfiora il gol: il suo splendido sinistro a giro da fuori centra la traversa, la seconda della serata per il Palermo. Al 38' Gasperini cambia Tino Costa con Panico. Al 42' cambio nel Palermo: Daprelà per Lazaar. A due minuti dalla fine il Palermo cerca la vittoria, prima un tiro di Vazquez termina a lato e al 90' un tiro di Trajkovski viene respinto e poi bloccato da Lamanna che sembra insuperabile. Il quarto uomo segna 3 minuti di recupero. C'è una punizione dalla destra di Hiljemark, il pallone, spizzato dall'argentino Vazquez, giunge in piena area nei piedi di El Kaoutari che piazza la zampata vincente da dentro l'area e fulmina Lamanna, regalando tre punti inattesi e una vittoria insperata al Palermo, che domenica prossima affronterà in trasferta l'Udinese, in un inedito scontro tra "prime della classe".
Sabino Bisso