San Valentino da... horror
Figuraccia col Toro: non basta la rete iniziale di Gilardino. I rosa crollano e sciorinano un repertorio che peggio non si può.
Ti aspetti un San Valentino di gioia e di sorrisi, invece no. Invece bisogna soffrire ancora, la salvezza non è raggiunta e da oggi, forse, qualche grattacapo in più c'è. Sì, perché il Palermo perde in casa contro il Torino e lo fa male. Bosi manda in campo il 4-3-1-2 con Vazquez a supporto del duo Quaison-Gilardino e i risultati gli danno subito ragione: minuto 2, invenzione del Mudo per Morganella che la mette dentro per Gilardino. Sbagliare da due passi è impossibile.
Esulta il Barbera, sembra il preludio ad un pomeriggio di festa ma non è così. C'è da fare i conti con un Ciro scatenato, un Ciro Immobile che diventa grande minuto dopo minuto. Due gol tra il primo ed il secondo tempo, in mezzo c'è spazio per l'autogol di Gonzalez (il peggiore in campo) e gli infortuni di Goldaniga e Sorrentino.
Cosa chiedere di peggio? Forse nulla, perché anche il Frosinone ieri ha vinto accorciando dunque a quattro i punti di distacco del Palermo dalla zona calda della classifica. E anche l'esordio in Serie A di Fabrizio Alastra passa dunque in secondo piano: tante buone parate per il baby-rosanero, sicuramente il meno colpevole di un pomeriggio amaro. Ecco disegnato il San Valentino da horror, da cancellare il prima possibile.
Redazione