Sampdoria: retrocessione in B e futuro incerto
Se una metà di Genova gioisce per l'immediato ritorno in serie A, la parte blucerchiata sta vivendo un momento molto buio.
La Sampdoria infatti, dopo la sconfitta di ieri sul campo dell'Udinese, è aritmeticamente retrocessa in serie B. Sul campo è stato un anno davvero negativo, dove nessuno degli allenatori avvicendatisi (da ultimo Stankovic) è riuscito a dare la sterzata decisiva, facendo calleggiare Quagliarella e compagni quasi sempre all'ultimo posto, nonostante una tifoseria sempre presente.
I guai, però, non sono finiti qui. Oltre alle difficoltà sportive si aggiungono, per i blucerchiati, anche quelle societarie: l'ex presidente Garrone ha dichiarato più volte che la cessione a Ferrero è stata un errore, che ha condotto la Samp ad una crisi economica senza precedenti. Se la squadra ligure non troverà un compratore in breve tempo che si accolli i debiti, il rischio fallimento è molto alto. Purtroppo (dato che si parla di una piazza storica del calcio italiano), vedendo come i compratori all'inizio si avvicinino e poi si allontanino fa nascere molte analogie con quello che successe a Palermo nel 2019.
Redazione