Samp, il punto debole è la difesa

Ventisei gol incassati, i blucerchiati soffrono se attaccati. In avanti manca Eder, ma c'è il velocissimo Muriel.

Samp, il punto debole è la difesa

Dare un giudizio sulla tessitura tecnica della Sampdoria di questa stagione risulta difficile. I blucerchiati hanno vissuto di un'inerzia che con Zenga era stata altalenante, mentre con Montella, è stata decisamente negativa, a dispetto delle aspettative. Al momento già complesso si va aggiungere la defezione di Eder, il giocatore più determinante della squadra.
Tutto questo, però, non significa automaticamente che la partita si possa approcciare in modo più leggero. La Samp infatti ha giocatori molto validi nell'attaccare la profondità, come Muriel, la cui forma fisica lo rende meno efficace sul lungo ma non sul breve, Carbonero, giocatore dalle lunghe falcate, e Soriano che ha eccellenti tempi di incursione. Per ridurre ai minimi termini i pericoli difensivi, la retroguardia del Palermo dovrà cercare di non stare troppo bassa, per evitare di concedere agli avversari situazioni di campo aperto o di uno contro uno che potrebbero essere rischiose.
Inoltre, bisognerà tener d'occhio anche Cassano, che pur avendo più pancia di Muriel, può essere pericoloso tra le linee come innesco offensivo.
Sarà dunque importante non farsi schiacciare in una partita che il Palermo deve anche provare a fare, sfruttando le evidenti lacune della retroguardia blucerchiata. Uscire da "Marassi" portando a casa dei punti può essere importante sia per la classifica, sia per guardare al 2016 con maggiore serenità. E per quanto in contesto salvezza non esistano sfide facili, la missione sembra tutt'altro che impossibile.