Salvezza, al Palermo serve un miracolo
Un quadro sulla situazione del Palermo e delle altre squadre che lottano per non retrocedere
La vittoria casalinga del Palermo contro la Fiorentina ha sicuramente lasciato l’amaro in bocca a tutti quei tifosi rammaricati per non aver visto prima tutta questa grinta tra i rosanero.
A quattro giornate dalla fine infatti, ci si chiede se sia stato utile recuperare tre importanti punti proprio adesso e quando molti altri, ancora più preziosi, sono stati lasciati indietro a cause delle tante sconfitte.
Allo stesso tempo però, quella che doveva essere la partita della retrocessione aritmetica, ha riacceso un piccolo e flebile barlume di speranza anche se, lo sappiamo tutti, è giusto non esaltarci troppo dato che la salvezza è comunque ancora un miraggio lontano.
Il campionato è ormai agli sgoccioli e il Palermo non deve solo vincerle tutte ma deve tener sempre d’occhio i suoi avversari in questa rocambolesca lotta per non retrocedere.
L’avversario da marcare a vista in primis è sempre l’Empoli di Martusciello, che nonostante la sconfitta casalinga contro il Sassuolo, ha ancora quattro finali da vincere per tenersi stretto quel quartultimo posto in classifica che vorrebbe dire salvezza certa. Archiviate le grandi, i toscani dovranno sfidare Bologna, Cagliari e Atalanta prima di arrivare al fatidico ultimo scontro di campionato proprio con i rosanero al Barbera.
Ma se il Palermo non dovrà perdere di vista l’Empoli, entrambe le squadre devono far i conti contro la rivelazione delle ultime di campionato, il Crotone guidato da Nicola che nelle ultime cinque giornate ha spiazzato tutti portando a casa ben undici punti, riuscendo nell’impresa di battere in casa l’Inter e di pareggiare con il Milan.
Per il Crotone le ultime di campionato saranno l’ultimo banco di prova per tentare l’impresa eroica e continuare la striscia positiva di risultati utili ai fini della salvezza. Pescara, Udinese, Juventus e Lazio, sono le insidie che i calabresi dovranno affrontare per la resa dei conti finale.
Più che ad un’impresa eroica a Palermo si aspira ad un vero e proprio miracolo, di quelli che solo la Santuzza può fare.
Una sola vittoria dopo tante sconfitte e altrettanta umiliazione, di certo non serve per rimanere a galla.
L’imperativo è solo uno, vincere e vincerle tutte, con la sola speranza che gli altri agguerritissimi avversari perdano terreno man mano che la fine del campionato si avvicini.
Siamo onesti, tra le tre squadre che lottano per non retrocedere la nostra è senza alcun dubbio la situazione più critica.
Bortoluzzi e i suoi devono saper fronteggiare gli ultimi quattro match con maestria, tirando fuori quanta più grinta possibile. A cominciare dalla prossima sfida a Verona contro il Chievo, passando per il Genoa, il Pescara e l’ultimo scontro fatale contro l’Empoli in casa l Barbera.
Un calendario che dunque non rappresenta particolari insidie e che quindi potrebbe rappresentare una cruciale opportunità per gli undici rosa, con la speranza che possano giocarsela a loro vantaggio, tirando fuori la grinta sul terreno di gioco ad ogni singola partita.
Redazione