Salernitana-Palermo 1-2, Dionisi: "Grande partita per 90', ma dobbiamo essere operai. Non siamo Real Madrid o Sassuolo in B"

Le dichiarazioni del tecnico del Palermo, Alessio Dionisi, dopo il successo esterno contro la Salernitana

Salernitana-Palermo 1-2, Dionisi: "Grande partita per 90', ma dobbiamo essere operai. Non siamo Real Madrid o Sassuolo in B"

Palermo che espugna l'Arechi grazie ai gol di Brunori e Pohjanpalo, di Amatucci la rete dei granata. Al termine della gara, il tecnico rosanero, Alessio Dionisi, ha analizzato il successo esterno contro la squadra di Breda. Di seguito le sue dichiarazioni:

VALORE DELLA VITTORIA
"La partita di oggi è il continuo del lavoro che stiamo facendo da gennaio, questo nessuno me lo può togliere dalla testa. I ragazzi da gennaio stanno crescendo. Qui nel 2025 aveva vinto solo il Sassuolo, e sappiamo che campionato sta facendo. Per 15 minuti si è stravolto tutto il pensiero su una squadra che sta facendo quello che può con le potenzialità che ha. Dopo due settimane di chiacchiere e commenti la squadra oggi ha fatto una partita incredibile nel primo tempo, ed è tutto merito loro, sono stati veramente bravi. Sappiamo che la prossima sarà ancora più difficile, ma ogni partita ha un valore importante e non si gioca con il valore della classifica. Tutte le squadra giocano per tre punti, perché questa settimana forse tante di quelle che non erano favorite hanno fatto risultato, perché ora la classifica si azzera, e punteremo su questo la prossima. Oggi era una partita difficile e i ragazzi sono stati molto bravi".

RUOLO DI BRUNORI
"Matteo ha fatto bene perché la squadra ha fatto bene. E grazie alla squadra Matteo ha fatto molto bene, ha fatto far bene alla squadra, perché è uno dei giocatori più importanti in zona realizzativa. Ha fatto un gran gol, ha acceso tante volte l'azione, poi è calato un po', potevamo essere letali in contropiedie e fare il 3-0, e lì la partita sarebbe finita. Sicuramente Matteo è un giocatore importante e oggi l'ha dimostrato, ma come ha dimostrato ha fatto anche nella partita precedente. Matteo da gennaio sta facendo molto molto bene e non è un caso che anche la squadra sta facendo buone prestazioni. Poi ovviamente a tutti piacerebbe vincere sempre, ma non siamo una squadra che può farlo".

TENSIONE DEL SECONDO TEMPO
"Quello che vorrei ricordare è che non siamo il Real Madrid, non siamo neanche il Sassuolo in Serie B. Siamo una squadra che ha delle potenzialità, con giocatori molto bravi per la categoria, che portano una maglia molto importante, prima di loro hanno indossato campioni. Hanno fatto una grande partita, per 90 minuti, poi dentro alla grande partita ci sono altri elementi.  So che le partite non finiscono mai, perché anche in Champions League, dove partecipano fuoriclasse, sono state ribaltate partite già finite. Noi non siamo campioni, io non sono un campione come allenatore: i giocatori del Palermo sono giocatori di Serie B che affrontano rivali che delle volte sono anche più bravi di te. Nel secondo tempo con la palla ci hanno messo un po' in difficoltà, ma lo dobbiamo accettare. Sappiamo di dover anche essere una squadra operaia, perché la categoria tavolta te lo impone. Non ci possiamo aspettare di poter mantenere costantemente in ogni partita il livello del primo tempo. Accontentiamoci di chi siamo e di quello che riusciamo a raggiungere con la volontà e tutto quello che comporta affrontare questi avversari.

SCELTE A PARTITA IN CORSO
"Nel secondo tempo siamo stati più difensivi e chi è entrato ha dovuto adattarsi: Insigne ha fatto un recupero che ci ha permesso di non prendere gol. Si parla solo di chi fa gol, ma sono tutti importanti. Oggi nel primo tempo abbiamo fatto tanto, nel secondo potevamo fare di più. Si fa una media e abbiamo fatto bene".

CONTROMUSURE DIFENSIVE
"Le due punte della Salernitana? Non mi soffermo su questo. Raimondo è bravo, giovane ma si farà. Hanno le caratteristiche per mettere in difficoltà. Sapevo che ci sono alternative qui quindi potevo aspettarci Cerri e Raimondo. Ma siamo stati bravi a gestire palla nel primo tempo, cosa che dovevamo fare meglio nel secondo tempo. Siamo un po’ calati e perso qualità nelle giocate, pur concedendo poco, ma sono cose normali perché si sono affrontate due squadre di Serie B di valori simili".