Rigoni? Hiljemark? O tutti e due?

Un posto a centrocampo, Iachini deve scegliere tra due elementi di valore. Incognita turnover. E possibile sorpresa?

Rigoni? Hiljemark? O tutti e due?

Rigoni, uno che segna spesso e che raramente sbaglia una partita? Oppure Hiljemark, che quelle poche volte che è andato in campo s'è fatto notare per sicurezza, intraprendenza e idee chiare? Riproporre in campo, sin dall'inizio, quello che è considerato un titolare fisso, inamovibile, o confermare il nuovo che avanza e che ha dato buoni risultati? La scelta di Iachini non è semplice, si trova a dover decidere tra due giocatori con rendimento elevato. A favore dello svedese c'è che Rigoni non gioca da Udine, i suoi allenamenti completi nelle ultime settimane sono stati pochi e il dito del piede è sì piccolo ma in caso di infortunio è sempre sorgente di fastidi.

Rigoni o Hiljemark? Forse tutti e due? Perché potrebbe pure verificarsi questa ipotesi, è possibile anche qualche modifica tattica. Una bella scelta, difficile. Riguarda comunque due elementi importanti, che spingono la loro candidatura con argomenti concreti: le buone prestazioni. Un tecnico dovrebbe sempre essere contento di aver questi nodi da sciogliere.

Mercoledì si tornerà in campo per il turno infrasettimanale col Sassuolo, poi domenica della prossima settimana si giocherà in casa del Toro. Iachini, per la trasferta a Milano, deciderà anche in base al modo in cui intende programmare il probabile turnover. Proprio per questo motivo, forse la soluzione più naturale potrebbe essere confermare Hiljemark, per il Milan, far recuperare ancora per qualche giorno Rigoni e riproporlo al Barbera mercoledì.