Ricciardo, modulo e Floriano. Parla Chimenti
Giocatore del Palermo degli anni ’70, Vito Chimenti ha emozionato i tifosi rosanero anche per il suo gesto tecnico: la bicicletta.
L’ex giocatore del Palermo, che quest’anno segue spesso la formazione di Pergolizzi anche in trasferta, è stato intervistato dalla Gazzetta dello Sport.
Tra gli argomenti trattati, anche il momento no di Gianni Ricciardo:
«Del Palermo ho visto diverse partite, pure col San Tommaso, e Castrovillari in cui Ricciardo ha segnato il suo ultimo gol. È troppo isolato, gioca spesso di spalle, gli arrivano pochi palloni puliti, ho visto tante palle lunghe e pochi cross. Lavora di fisico, la spizza di testa, ma poche volte i compagni vanno ad inserirsi».
GIOCO E MODULO
«Se si tratta di una questione di gioco? Direi di sì. Ultimamente il Palermo non ha prodotto un gran volume di gioco. Col rientro di Sforzini gli si potrebbe dare anche un po’ di riposo, ma credo sia più utile cambiare modulo, perché gli esterni offensivi sono spesso troppo larghi e lontani da Ricciardo che invece va accompagnato».
FLORIANO
«Può essere molto utile, non solo a Ricciardo, ma al Palermo. È stato preso per fare la differenza e hatutto per riuscirci. Giocando vicino alla prima punta, può essere molto efficace, un po’ come succedeva con Santana ad inizio stagione. Una grossa mano d’aiuto a Ricciardo e al Palermo, la devono dare i tifosi, riempiendo il Barbera».
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Redazione