Repubblica - «Super difesa e attacco vichingo: ecco il Palermo che punta alla A»

Repubblica - «Super difesa e attacco vichingo: ecco il Palermo che punta alla A»

Con la chiusura della sessione di calciomercato invernale, il Palermo entra a pieno nella seconda fase di stagione con una rosa non rivoluzionata, ma puntellata in ogni ruolo.

Come riportato nell'edizione odierna de "La Repubblica - Palermo", nell'articolo a firma di Alessandro Geraci, mister Inzaghi potrà contare nel suo 3-4-2-1 su profili di categoria superiore che si integrano in un sistema rodato e collaudato: Magnani, Rui Modesto e Dennis Johnsen.

La filosofia sarà sempre quella dell'aggressione alta, ricerca immediata della verticalità e una gestione degli spazi volta a soffocare la manovra avversaria.
Con l'inserimento delle tre pedine precedentemente elencate, i principi diventano ancora più efficaci, perché con il rientro di Magnani si alza inevitabilmente l'asticella di una fase difensiva che, per numeri (14 reti subite), è già la migliore della categoria e la terza in Europa.

Magnani occuperà il ruolo di braccetto di destra con centimetri e personalità, avendo una grande capacità di lettura difensiva e di impostazione della manovra che regalerà ai rosanero una fonte di gioco aggiuntiva, mentre al centro rimarrà il capitano Bani e sulla sinistra Ceccaroni, con Bereszynski, Peda e Veroli pronti a dare una mano quando ce ne sarà di bisogno.

Il centrocampo, rimasto invariato, sarà il motore che garantirà equilibrio alla squadra, con la coppia centrale titolare formata da Segre e Ranocchia che alterna corsa e interdizione a visione e tiro dalla distanza.

Sulla fascia destra un Pierozzi da 4 gol e 3 assist fino ad ora, mentre a sinistra l'esperienza e i cross di Augello, con Rui Modesto e Gyasi pronti a subentrare e dare il loro contributo.

In avanti il colpo di qualità è sicuramente quello di Johnsen, che andrà a far coppia con Palumbo alle spalle di Pohjanpalo, il quale con la sua velocità e il suo strappo sarà in grado di creare grandi soluzioni attraverso l'uno contro uno contro le difese più chiuse.
Lui e Palumbo riceveranno un ulteriore supporto dalle retrovie scambiandosi con Vasic per aumentare l'energia in avanti o con Le Douaron, talismano del gruppo.

Tutto in funzione di Pohjanpalo, terminale offensivo a quota 13 gol e capocannoniere della Serie B, che con la sua leadership sta trascinando giornata per giornata la squadra. Corona sarà il suo sostituto naturale.

Il Palermo ha completato il mosaico e puntellato la sua strada verso la A, ma spetterà al campo confermare l'efficacia di questa metamorfosi qualitativa.