Repubblica - Foschi: "Il Palermo per me è tutto. Lotterà per la Serie A"
Rino Foschi non dimenticherà mai Palermo e il Palermo, l'esperienza più significativa nella sua lunga carriera da direttore sportivo. Intervistato da Massimo Norrito su 'Repubblica' in vista della sfida tra Palermo e Cesena di sabato 21 settembre (ore 15 - Stadio Renzo Barbera), Foschi ha infatti affermato che "Cesena, soprattutto questo Cesena, è solo la squadra della mia città. Il Palermo per me è altro. Il Palermo per me è tutto".
Parole d'amore per il Palermo che ha vissuto, nonostante il tragico epilogo del fallimento del 2019: "Nel mio ultimo anno a Palermo, quando ho fatto anche il presidente, ho chiuso una campagna cessioni con 20 milioni di attivo. Eravamo terzi, avremmo fatto i play-off e con quattro pareggi saremmo andati in serie A e tutto sarebbe cambiato. E invece prima gli inglesi e poi i Tuttolomondo d’accordo con la De Angeli, hanno fatto precipitare tutto".
Foschi ha dichiarato di essere vicino anche al Palermo di Mirri ma di non essere approdato in rosanero a causa del veto di Sagramola ("Non mi voleva"). Infine, qualche commento su questa attuale gestione:
"Il Palermo non è male. Conosco bene Gardini e Bigon. Nessuno mi ha fatto una telefonata per invitarmi all’inaugurazione del centro sportivo. Credo che la squadra non sia completa ma sono sicuro che lotterà per la A".
Redazione