Radice, un destro che metteva ko
Carlo Radice, attaccante, soprannominato "Il Vichingo" per settantanove anni è stato il più prolifico capocannoniere rosanero con 64 reti segnate tra prima divisione, serie B e serie A, superato poi da Fabrizio Miccoli.
Fisico potente, grande colpitore di testa, possedeva un tiro molto forte e due volte portieri avversari s'infortunarono dopo l'impatto con il pallone. Dal suo destro partivano bordate micidiali.
Arrivò al Palermo nel 1929 e rimase fino 1935 (con una partentesi di un anno alla Catanzarese). In rosanero 85 presenze e 64 reti.
L'autore cura la pagina Facebook "Figurine calciatori Palermo".
Redazione