Qui Sudtirol: salute e identità, in un 2026 da applausi

Uno sguardo alla formazione avversaria di giornata

Qui Sudtirol: salute e identità, in un 2026 da applausi

Da debuttante sottovalutata a realtà affermata nel campionato di Serie B. La parabola ascendente del Südtirol va innalzata ad esempio di crescita virtuosa di un club calcistico che, pur in un bacino esiguo, sta costruendo e fortificando la propria tradizione. La quarta apparizione nel torneo cadetto per i bolzanini sta procedendo attraverso un percorso di progressiva crescita, e che, nonostante una successione di risultati senza successi tra ottobre e dicembre, ha permesso alla squadra altoatesina non solo di risollevarsi dalle zone pericolose di classifica, ma anche di affacciarsi alla soglia dei Playoff. Fabrizio Castori ha saputo mantenere in equilibrio il proprio piano tecnico anche in acque agitate, per poi navigare con un ritmo decisamente sostenuto con l'inizio dell'anno nuovo, e il Sudtirol ad oggi è la seconda squadra della Serie B per punti raccolti nel 2026.

Nono posto in classifica a quota 33, con un margine di vantaggio rassicurante sull'infernale fossa della zona retrocessione e appena 4 punti di ritardo rispetto all'ottavo posto, occupato da un Cesena in caduta libera. Il Sudtirol è reduce da una striscia di sette risultati utili, con 4 successi nelle 4 sfide di gennaio (contro Spezia, Padova e Catanzaro in casa, Empoli in trasferta), e successivamente 2 pareggi (Carrarese e Monza) e un successo (settimana scorsa a Bari) nel mese di febbraio. Offensivamente i biancorossi non spiccano per produttività, con 26 reti messe a segno in 25 giornate, mentre la fase difensiva registra ottimi numeri (24 gol incassati). In trasferta la squadra di Castori ha ottenuto 3 punti solo in due occasioni, entrambe recenti, ma lo stesso dato vale anche per le sconfitte, quella di Venezia e di Castellammare di Stabia, mentre i pareggi esterni sono ben 9.

L'esperto tecnico marchigiano non potrà contare su alcuni elementi di grande importanza per la trasferta del Barbera, su tutti il difensore perno del reparto Raphael Kofler, squalificato, e l'attaccante Raphael Odogwu, assente per un infortunio che lo ha costretto ad un'operazione al menisco. Nella sfida contro i rosanero il modulo proposto sarà un 3-5-2, con il trio composto da El Kaouakibi, Bordon e Veseli a protezione del portiere Adamonis; in mezzo al campo spazio all'inventiva di Casiraghi, con Tronchin e Crnigoj a fornire intensità ed inserimenti, mentre Molina e Davi saranno ostici avversari per Augello e Pierozzi sulle corsie; in avanti, da previsioni, Simone Verdi dovrebbe accomodarsi in panchina, lasciando spazio al duo Pecorino Merkaj.