Sfida nella sfida fra bomber
Ci siamo, poco più di cinque ore e il Palermo scenderà in campo contro il Giugliano in una trasferta quanto mai delicata.
Infatti i campani son reduci da un inizio di stagione in casa da prima della classe: sei vittorie su altrettante uscite, conseguenza di diciotto reti realizzate e soltanto tre subite. Dato casalingo significativo che impone ai rosanero la massima allerta.
A proposito di gol: la sfida del Vallefuoco sarà anche l'incontro tra i due attacchi.
Se si guarda in controluce la statistica campana, impressiona come sulle 20 gioie realizzate totali dai campani ben 14 portano la firma del duo Naturale-De Vena, 7 gol ciascuno. Un dato che fotografa plasticamente la capacità produttiva dei due calciatori offensivi a disposizione del tecnico Agovino.
Certamente non è da meno il Palermo che con 26 reti vanta il migliore attacco del torneo e contrariamente al Giugliano ha un modus poliedrico di andare a segno.
Nonostante questo anche i rosanero godono con orgoglio del loro bomber, Ricciardo. L'attaccante messinese si è integrato subito nella nuova realtà iniziando a trascinare a suon di esultanze la truppa: sono 8 le reti messe a referto che gli consentono di guidare la classifica cannonieri del girone.
Promette quindi grandi emozioni la sfida di Mugnano tra due realtà che vogliono superarsi. Il Giugliano per scrivere una nota imperitura di storia, il Palermo per perseguire il proprio percorso di rinascita.
Per fare questo si affideranno ai rispettivi bomber, Ricciardo da un lato e Naturale con De Vena dall'altro.
Un tridente da mille e una notte, da 22 reti totali.
Ne basterebbe uno soltanto per fare felice il proprio popolo.
Redazione