Qui Spezia: cambio d'abito in corso e missione salvezza
Non è mai banale ricostruire una dimensione serena e sportivamente proficua quando si è reduci da una cocente delusione che ha finito con lo spremere all'esaurimento un progetto tecnico. Lo Spezia sta sperimentando questa difficoltà nella stagione in corso, in totale controtendenza rispetto alla precedente: non più una serrata rincorsa alla Serie A, con i fratelli Esposito in vetrina e un meccanismo perfettamente funzionante agli ordini di mister D'Angelo, ma una fitta competizione per mantenere la categoria. Dopo un girone d'andata disastroso, concluso in piena zona retrocessione e con un avvicendamento in panchina che ha riportato Roberto Donadoni al lavoro dopo 5 anni, la società ligure è corsa ai ripari in questa finestra di mercato, con l'impegno di ridisegnare l'organico in maniera funzionale. Il sacrificio della cessione di Salvatore Esposito alla Sampdoria è stato compensato da 5 innesti in vari reparti, e altri ne sono previsti nelle prossime settimane. Boris Radunovic è stato il rinforzo tra i pali, in virtù del rendimento discutibile di Sarr e Mascardi, Emanuele Adamo e Leonardo Sernicola hanno aggiunto qualità alle corsie laterali (in estate lasciate scoperte dagli addii di Elia e Reca), mentre Mattia Valoti è quel profilo dotato di tecnica ed estro ideale per aggiungere ordine al reparto di centrocampo.
Lo Spezia attualmente occupa la terzultima posizione in classifica, con 17 punti raccolti in 19 giornate, e i risultati delle dirette concorrenti, con le vittorie di Mantova e Sudtirol, costringeranno la formazione bianconera a una replica decisa sul campo del Barbera. Quel che balza all'occhio tra le statistiche stagionali dello Spezia, oltre ai soli 18 gol segnati (secondo peggior attacco della cadetteria), è l'evidente carenza di punti nelle gare casalinghe: appena 9, il peggior dato della cadetteria, con appena due successi, negli scontri diretti contro Sampdoria e Pescara, e 8 reti messe a segno.
Rispetto all'ultimo impegno sul campo del Sudtirol, il tecnico Donadoni dovrebbe apportare diverse modifiche all'11 iniziale, dando spazio a diversi volti nuovi in casa Spezia. Radunovic confermato tra i pali, a sua protezione il trio composto da Mateju, Wisniewski e Beruatto, viste le precarie condizioni di Hristov; Sernicola e Adamo dovrebbero debuttare dal primo minuto sulle corsie laterali, mentre in mezzo agiranno Comotto, Nagy e Cassata; in avanti un tandem mobile, con il dinamismo di Di Serio a supporto dell'imprevedibilità sottoporta di Artistico.
Redazione