Qui Padova: Euganeo terra di conquista, ma ora c'è un Papu in più
Dopo sei stagioni di rincorse vane e tonfi fragorosi all'ultima curva, il Padova ha riconquistato una categoria confacente alla propria tradizione calcistica, con l'obiettivo di cucirsi addosso un robusto abito da provinciale di lusso. Matteo Andreoletti, il tecnico artefice della promozione dalla C, ha plasmato una squadra che ha saputo mantenersi continuativamente nelle zone di sicurezza della classifica, ma che in questo tratto conclusivo di stagione dovrà affondare gli ultimi colpi decisivi per evitare sgraditi balzi verso posizioni rischiose. Una stagione che potrebbe imprimersi nella storia recente dei Biancoscudati come il principio di un percorso di consolidamento in Serie B, con l'impostazione di un progetto in cui includere anche profili di spicco con un passato di spessore anche in Serie A, come Lasagna, Papu Gomez o Caprari.
Il Padova attualmente occupa la 12esima posizione in classifica, a quota 34 punti (al pari del Mantova) con un vantaggio di appena 3 lunghezze sulla zona Playout, e 4 dalla retrocessione diretta. Il momento di forma che sta attraversando la squadra patavina non è certo esaltante, complici alcuni infortuni rilevanti (tra cui quello del Papu Gomez) che hanno tagliato rifornimenti a mister Andreoletti. Sono 3 le sconfitte consecutive con cui il Padova si presenta alla sfida contro il Palermo, un solo successo (a Modena, 1-2) nelle ultime sette di campionato, e un ruolino di marcia casalingo crollato fino a diventare il peggiore dell'intera categoria: appena 16 punti in 15 uscite all'Euganeo, con sole 3 vittorie, contro Virtus Entella, Modena e Carrarese.
Andreoletti dovrà nuovamente fronteggiare una critica situazione in termini di disponibilità, pur ritrovando Di Mariano dopo la squalifica e soprattutto Gomez dopo diverse settimane di infortunio: questo pomeriggio, oltre a Faedo assente per squalifica, il tecnico biancoscudato non potrà contare su Barreca, Harder, Bacci, Silva e Sgarbi, ancora alle prese con precarie condizioni fisiche. Il modulo prescelto dovrebbe essere il 4-4-2, con Sorrentino tra i pali, la linea a 4 composta da Belli, Villa, l'ex rosanero Perrotta e Favale, in mezzo al campo la mediana Fusi-Varas, con Di Mariano e Capelli sulle corsie, mentre in avanti ancora incerteza la presenza di Gomez come partner di Bortolussi, che potrebbe invece essere Caprari.
Fonte Foto: Profilo Instagram Ufficiale PadovaCalcio
Redazione