Qui Juve Stabia: una rivelazione, tra pressing alto e gruppo unito

Qui Juve Stabia: una rivelazione, tra pressing alto e gruppo unito

8 punti nelle prime 4 giornate, 1 gol subito e primo posto in classifica. Probabilmente neanche il più ottimista dei tifosi della Juve Stabia avrebbe immaginato un inizio del genere della squadra di Guido Pagliuca, neopromossa dopo aver dominato il Girone C di Serie C; le Vespe però, seguendo con fiducia il proprio mister e calandosi bene nella dura realtà della cadetteria, hanno approcciato alla grandissima il campionato, risultando un ostacolo ostico, rognoso, che con un'ottima organizzazione tattica e uno studiato pressing portando le avversarie a perdere di fluidità nel gioco. In questo modo sono cadute il Bari al San Nicola e il Mantova, e aggiungendo i due pareggi per 0-0 con Catanzaro e Frosinone, otteniamo una compagine che magari non sarà micidiale in zona offensiva, ma che sicuramente sa come portare a casa i risultati, con metodo, ritmo e coesione.

Il calciomercato estivo non ha regalato grosse sorprese o colpi eclatanti. Si è deciso di mantenere i pilastri della scorsa stagione, come Candellone, Adorante, Buglio e Andreoni, aggiungendo elementi funzionali, soprattutto giovani, che potessero integrarsi facilmente nell'idea tattica di Pagliuca. E allora spazio intanto al portiere Demba Thiam dalla SPAL (il meno battuto della Serie B), il difensore Marco Varnier e il centrocampista Zuccon dall'Atalanta, Floriani Mussolini e Artistico dalla Lazio, in mezzo al campo e in attacco. Alla fine la rosa, per valore economico, si piazza all'ultimo posto nella graduatoria del campionato, ma si sa che, in fondo, il campo spesso può dare risposte che sovvertono calcoli, statistiche e pronostici. Il debutto ufficiale al Menti, che il 5 settembre ha ricevuto il via libera per essere utilizzato come impianto casalingo, sarà condito da una cornice di pubblico importante per una realtà come quella stabiese, e il sold-out è un messaggio di entusiasmo e vicinanza della piazza.

Pagliuca cercherà di rispondere a Dionisi mantenendo il suo 3-4-2-1, con il trio solido composto da Varnieri, Bellich e Ruggero davanti al portiere Thiam, mentre Folino non prenderà parte al match per squalifica; in mediana non si tocca la coppia Buglio-Leone, mentre Andreoni e Floriani Mussolini agiranno sugli esterni. Davanti, il ritorno di Andrea Adorante, bomber della Serie C, con Piscopo e Mosti che lo supporteranno partendo più arretrati.

I precedenti incroci tra Vespe gialloblu e Aquile rosanero sono 17, e il bilancio è nettamente in favore del Palermo, che ha trionfato 10 volte, perdendo in sole 2 occasioni; 5 invece i segni X. Un solo KO e 5 vittorie, con 3 pareggi, per i siciliani al Menti, e proprio l'ultimo confronto in terra campana è terminato con un punto a testa, nello 0-0 della stagione 2021/22 in Serie C. L'ultimo successo in trasferta per i rosa invece risale all'anno precedente, nello 0-2 del Secondo Turno preliminare dei Playoff (Valente e Saraniti in gol). Infine, l'ultimo confronto in Serie B tra le due squadre, datato 10 marzo 2014, vide il Palermo capolista imporsi sulla Juve Stabia fanalino di coda con un netto 0-3, firmato dalla doppietta di Bolzoni e dal primo sigillo rosanero di Franco Vazquez