Per le squadre di calcio il mese di gennaio non è solo il mese degli acquisti, ma è anche il mese delle cessioni dei giocatori che non interessano, oltre che essere l'ultimo mese valido per rinnovare i contratti in scadenza ed evitare che dal 1° febbraio i giocatori interessati possano trovarsi nella posizione di potersi accordare liberamente con altre squadre e quindi a giugno salutare la compagnia e trasferirsi dove a loro fa più comodo a parametro zero.
Già tante volte nel passato, quando i soliti incontri informali e non c'era traccia dei rinnovi, abbiamo dovuto sorbirci le consuete trite dichiarazioni di circostanza, che assicuravano possibili soluzioni, addirittura anche a fine campionato. Con il risultato che nel frattempo i giocatori e i loro agenti concludevano, più o meno palesemente, accordi con i 'furbetti' delle altre squadre, per poi scappare a fine campionato.
Pur sforzandoci, non riusciamo a ricordare un rinnovo negli ultimo sei mesi di contratto, mentre abbiamo chiari i ricordi di tanti dolorosi addii di ottimi calciatori che avrebbero voluto continuare la loro avventura in rosanero..
Adesso sono in scadenza i contratti di Robin Quaison, Sinisa Andelkovic e Roberto Vitiello. A giugno 2017 possono andare via e accasarsi dove vogliono, se nel frattempo non succede qualcosa di nuovo. Ci chiediamo se è indispensabile ripetere il solito rituale di cui abbiamo parlato prima, o molto più responsabilmente dichiarare invece a quali di questi tre è davvero interessate la Società. Insomma, chi vuole tenere e di chi vuole disfarsi.
E' indispensabile sorbirci fino a giugno l'ennesimo 'balletto' delle reciproche dichiarazioni dilatatorie, ipocritamente 'affettuose', anche per queste tre scadenze ?