Presidente incompreso e incomprensibile: e tutti scappano

Da Iachini a Schelotto, passando da Foschi per arrivare a Ballardini: tutti a disagio, compresi i tifosi.

Presidente incompreso e incomprensibile: e tutti scappano

 

 

Iachini s’era dimesso nella parte finale della passata stagione, Schelotto dopo un mese era fuggito, Mjatovic ha preso il largo in un lampo, Foschi è scappato via dal ritiro dopo dieci giorni della nuova stagione, Ballardini se ne vuole andare dopo due giornate di campionato e dopo un pareggio in casa dell’Inter. I migliori giocatori dell’ultimo campionato hanno fatto le valigie ritenendo impossibile lavorare in un club così instabile. Una quantità elevata di giocatori ha rifiutato il trasferimento al Palermo negli ultimi giorni di calciomercato preferendo andare a giocare in società di calibro minore.

Zamparini è davvero impossibile, ormai. Prima era famoso come mangiallenatori, ora è il presidente che viene abbandonato da tutti. Incompreso e incomprensibile. Protagonista di una gestione che definire sportivamente folle ormai non è più offensivo.Protagonista di cessioni record a suon di decine di milioni e programmini di crescita degni di categorie inferiori.

Se la passata stagione fu quella dei record, con nove guide tecniche, quella attuale è cominciata con un ds e un allenatore che si arrendono davanti all’evidenza. In questo manicomio non è facile fare calcio. Lo sanno bene anche i tifosi: il 40% non ha rinnovato l’abbonamento. Stanchi di tifare Palermo o stanchi di Zamparini? 

 

Foto di Pasquale Ponente