Posavec, il bilancio è positivo. Ma si può e si deve crescere
Il croato titolare inamovibile tra grandi parate e qualche errore di troppo. Ma gli errori difensivi non lo aiutano.
Poteva andare meglio ma poteva anche andare peggio. Il 2016 di Josip Posavec volge al termine con un bilancio complessivamente positivo. Il portiere croato, con le dovute proporzioni in termini di esperienza, capacità e carisma, ha saputo raccogliere l'eredità di Stefano Sorrentino. Diverse le prove positive in questa prima parte di stagione, ultima in ordine di tempo quella col Pescara, con un intervento decisivo in zona Cesarini a evitare una sconfitta che sarebbe stata una beffa.
Non sono mancati gli errori, ma nel percorso di crescita di un ragazzo ventenne andavano messe in preventivo. La papera per eccellenza, quella contro la Roma sulla punizione di Paredes. Sempre in campo, sinora, Posavec: i numeri parlano di 18 presenze e di 35 reti al passivo. Una media di quasi due gol incassate ogni 90', complice un rendimento difensivo disastroso. Ancora nessuna chance per il 22enne Fulignati e per il 18enne Marson.
Un trio di ragazzi per difendere la porta del Palermo: forse un pizzico di esperienza in più non guasterebbe.
Redazione