Polacchi primi della classe. Bellusci, gara da dimenticare
Palermo dai due volti contro un Parma aggressivo
Palermo dai due volti, molto bene nel primo tempo, nella ripresa non riesce più a tener testa ad un Parma molto aggressivo. Gara intensa e molto fisica, il pareggio dei ducali è arrivato su calcio piazzato con una difesa rosanero schierata e pressoché immobile
UN PAREGGIO CHE VALE ORO, IN ATTESA DEL BIG MATCH
Pomini: buona prestazione per l’ex portiere del Sassuolo; al 18’ respinge con la mano un sinistro di Calaiò, si ripete al 23’ mandando in angolo un forte tiro ancora di Calaiò. Incolpevole sul gol, salva il risultato al 46’ respingendo in angolo il destro di Nocciolini lanciato in area da Scozzarella. Voto 6,5
Rispoli: schierato a destra, nella difesa a quattro messa in campo da Tedino, non riesce a proiettarsi molto in avanti. Ancora poco lucido nei passaggi, al ’66 rinvia un cross di Baraye sui piedi di Dezi che fortunatamente calcia alto sopra la traversa. Voto 6-
Bellusci: dalle sue amnesie difensive nascono le occasioni più pericolose per il Parma. Al 18′ si fa rubare la palla da Calaiò al limite dell’area, Pomini salva. Al 33’ si fa ammonire per un fallo su Di Gaudio lanciato a rete In ritardo sugli avversari, palesa difficoltà in fase di recupero palla e dai suoi errori si innescano le ripartenze dei ducali. Voto 5
Szyminski: si è inserito molto bene negli schemi difensivi di Tedino dimostrando grande personalità, gara attenta e senza sbavature per il giovane difensore polacco che al 51’ in scivolata chiude su Calaiò lasciato libero in area dopo una grave disattenzione difensiva di Bellusci. Voto 6,5
Morganella: fa quel che può con un modulo che non è nelle sue corde, gara più votata alla difesa che all’attacco. Non è un fine dicitore e al 74’ spreca un bel passaggio di Dawidowicz calciando la palla sul fondo invece di servire Gnahorè libero davanti a Frattali. Voto 6
Murawski: gara più che sufficiente per il centrocampista rosanero. Al 24’ rimedia una botta in testa dopo un scontro di gioco con Baraye, ma resta in campo e gioca tutta la gara con grinta e determinazione, rubando palla e cercando di impostare la manovra in avanti per i compagni. Al 47’ trattiene Germoni, che l’aveva superato in velocità, facendosi ammonire. Voto 6,5. Dal 73’ Fiordilino s.v.
Dawidowicz: gara molto positiva è uno dei migliori dei suoi, soprattutto nel primo tempo. Tedino lo schiera davanti la difesa e il polacco si fa trovare pronto. Suo l’assist al 10’ per La Gumina per il momentaneo 1 a 0 del Palermo. Voto 6,5
Gnahoré: in calo rispetto alle sue precedenti uscite sembra poco reattivo e sbaglia diversi passaggi, non riesce ad inserirsi tra le maglie avversarie e a rendersi realmente pericoloso. Voto 5.5
Coronado: riesce solo a tratti a fare la differenza complice una non perfetta condizione fisica. Al 36’ Frattali gli nega il gol su punizione, cala di qualità nella ripresa non riuscendo più a mantenere il ritmo degli avversari. Voto 6 – dall’86 Monachello s.v.
Embalo: volenteroso, ma alquanto impreciso nell’ultimo passaggio, si fa irretire dall’esperto Lucarelli rifilandogli una manata che gli costa il giallo. Riesce comunque ad essere un giocatore spigoloso per il Parma e le sue incursioni mettono ansia ai difensori ducali. Esce al 52’ per infortunio. Voto 6,5
Rolando: Tedino lo manda in campo al posto di Embalo, la sua è una gara di contenimento con pochi spunti in avanti, ma la sua condizione fisica non è ancora al meglio. Voto 5,5
La Gumina: fresco di rinnovo ripaga la fiducia della società con un bel gol di destro a giro su assist di Dawidowicz. Un po’ discontinuo durante la gara, al 67’ sfiora la doppietta, servito da Murawski, il suo tiro finisce fuori di poco. Voto 7
Tedino: Il suo Palermo è ancora imbattuto, piccoli passi in avanti in attesa del gioco espresso lo scorso anno dal suo Pordenone. Le sue sono state scelte quasi obbligate, schiera un prudente 4-3-1-2, ma le cosiddette seconde linee non hanno fatto rimpiangere, nel complesso, i tanti nazionali assenti. Voto 6
Redazione