Poker al Barbera, il Palermo ora ride

I rosa battono 4-1 l'Udinese. Apre Quaison, chiude Trajkovski. In mezzo le reti di Hiljemark e Lazaar. Schelotto e Bosi vincenti.

Poker al Barbera, il Palermo ora ride

Poker dolce ma soprattutto importante più che mai. Il Palermo torna al successo davanti ai propri tifosi e lo fa di forza, battendo un'Udinese che per larghi tratti del match appare inferiore ai rosanero. Schelotto conferma il modulo che ha provato durante tutta la settimana: 4-3-3 con Gilardino unica punta appoggiato da Quaison e Vazquez. Il gioco rosanero non dispiace, la squadra appare compatta e riesce anche a difendere senza rischiare. E le occasioni non mancano, perché prima Gilardino e poi Vazquez per due volte sfiorano il vantaggio. Gol che arriva al minuto 35, al termine di un’azione bella e spettacolare: ancora Giardino raccoglie un passaggio in verticale, lo controlla e lo manda in direzione di Hiljemark. Lo svedese non ci pensa su due volte e di tacco appoggia per Quaison che realizza così la sua prima rete in campionato. Il Barbera applaude, è felice, ride. Ed esulta pure perché Palacio porta avanti l’Inter contro il Carpi, un gol che vale tanto in chiave salvezza. Il secondo tempo si apre sullo stesso copione del primo, e lo Swedish-Palermo sorride ancora: stavolta è Quaison a servire l’assist a Hiljemark che a due passi da Karnezis non sbaglia.

La gara sembra chiuderla Lazaar, con un sinistro che complice la deviazione di Wague batte ancora Karnezis, ma Sorrentino deve tirar fuori l'ennesima grande prestazione per evitare che i bianconeri rientrino in paprtita: prima dice no a Badu, poi chiude la porta a Felipe. In mezzo, la rete di Thereau che per qualche minuto ha fatto tremare il Barbera. I cambi di Schelotto però sono intelligenti, si gioca in contropiede per chiuderla. E così, prima Djurdjevic fallisce a tu per tu con Karnezis, poi è Trajkovski con un altro destro a giro a mettere il sigillo sul match. Si spengono le luci al Barbera, con questo poker sarà una settimana dolce.